Toledo: “Alla Fiorentina per crescere, ammiro Zarate e Batistuta. Ecco il mio ruolo”

Toledo: “Alla Fiorentina per crescere, ammiro Zarate e Batistuta. Ecco il mio ruolo”

“Vorrei guadagnarmi un posto in squadra e cercare di dimostrare giorno dopo giorno il mio valore. A Firenze c’è un gruppo per fare cose importanti. Di Maria? Questi paragoni mi mettono sempre un po’ in imbarazzo”

di Stefano Fantoni, @stefanto91

Giornata di presentazioni in casa Fiorentina. Dopo Dragowski, Diks e Hagi, è la volta di Hernan Toledo davanti ai cronisti presenti nel Salone Ridolfi dello stadio Franchi. Ecco le sue parole durante la conferenza stampa:

Di Maria? Questi paragoni mi mettono sempre un po’ in imbarazzo, però lo apprezzo molto come giocatore e mi fa piacere essere accostato a lui. Nuovo tatuaggio? Ci penserò, spero in futuro di farne uno legato alla Fiorentina.

Pregi e difetti? Essendo giovane devo ancora migliorare molto. Nel mio gioco cerco di puntare l’avversario, spingermi in avanti e aiutare la squadra. Le mie caratteristiche principali sono queste, ovviamente cercare occasioni da rete. Ci sono molti argentini che giocano in Italia e apprezzo molti di loro, su tutti Mauro Zarate.

Vorrei guadagnarmi un posto in squadra e cercare di dimostrare giorno dopo giorno il mio valore. A Firenze c’è un gruppo per fare cose importanti. Poi un giorno penserò a diventare un campione. Ho scelto la Fiorentina perché è un grande club e una possibilità di crescere e andare avanti nella mia carriera, questo voglio fare qui. C’è un buon progetto e mi piace la possibilità di sfruttare questa occasione, ho cercato di sfruttare questa sfida.

Batistuta? So quanto è importante la sua figura qui. L’ho sempre seguito, lo ammiro e so quanto conti per la Fiorentina e per l’Argentina. Modulo preferito? Preferisco il 4-2-3-1 o 4-3-3 perché mi piace giocare sulla fascia, oppure il 4-4-2 come attaccante. Preferisco giocare sulla sinistra, ma giocherei anche a destra per aiutare la squadra.

Potrei essere un buon acquisto, ma devo dimostrarlo come ho fatto al Velez. Devo dimostrare il mio valore senza paura di niente. La Fiorentina è un punto di partenza, sono giovane e voglio imparare, qui ci sono le possibilità per farlo. Spero di poter giocare tanti in Europa. Nazionale? Ci sono tanti giocatori forti, ma è sempre un pensiero fisso”.

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  1. maxcer_881 - 3 anni fa

    … anche lui ammaliato da’ i progetto, ha visto il rendering del nuovo stadio?

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  2. LoSfiammaOttimisti - 3 anni fa

    Occhio Nini, poiché anche per un tuo collega sudamericano, un certo Juan Manuel Vargas, eravamo un trampolino di lancio per la sua carriera. Poi guarda che fine ha fatto…

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  3. verotifosoviola - 3 anni fa

    Fantastica la domanda di Rialti sui tatuaggi. Dopo le “cene” i tatuaggi. Il livello si alza………….

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    1. Xela - 3 anni fa

      anche tra i giornalisti ci sono i tino costa, i valero e i batistuta. Rialti non è il bati dei giornaliste, nè il bv. E anche se dice le parolacce non è cool. ma vabbè…

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