SCHEDA e VIDEO: Conosciamo Cristian Tello, canterano del Barça con corsa e tecnica

SCHEDA e VIDEO: Conosciamo Cristian Tello, canterano del Barça con corsa e tecnica

Scopriamo la carriera e le caratteristiche di Cristian Tello, in arrivo alla Fiorentina

di Simone Bargellini, @SimBarg

Se guardiamo alla “scuola”, le premesse sono quelle migliori. Cristian Tello è infatti un prodotto della cantera del Barcellona. Classe 1991, lo spagnolo nasce come punta per poi essere riadattato esterno d’attacco. Sei anni nel settore giovanile blaugrana, poi due stagioni all’Espanyol e il ritorno al Barça dove, a 20 anni, viene aggregato alla squadra B. L’esordio in prima squadra arriva nel novembre 2011 in Copa del Rey e nella seconda parte della stessa stagione arrivano anche i debutti nella Liga e in Champions League.

In totale con la maglia del Barcellona A ha collezionato (in due stagioni e mezzo) 86 presenze e 20 reti, di cui 59 partite e 11 gol in campionato. Numeri importanti, anche se la maggior parte dei gettoni sono arrivati part time e spesso le realizzazioni sono servite per arrotondare il punteggio. Ma se riesci a ritagliarti spazio tra i “marziani” Messi, Sanchez, Neymar, Iniesta e compagnia… beh, significa che le qualità sono importanti. In Nazionale, dopo un periodo in Under 21, è arrivata anche una – per ora unica – presenza nella Spagna maggiore, nell’agosto 2013.

Nell’estate 2014 Tello cerca la consacrazione lontano da casa e passa al Porto in prestito biennale. E la prima stagione è assolutamente positiva: 37 presenze e 8 reti ufficiali, di cui 25 partite con 7 gol in campionato (secondo miglior marcatore della squadra dopo Jackson Martinez) nonostante qualche assenza per infortunio. In questa stagione, invece, dopo le prime settimane di alternanza tra campo e panchina, è uscito di scena da dicembre in poi, complice la crisi della squadra che ha portato anche all’esonero del tecnico Lopetegui.

178cm per 65kg, Tello è un giocatore di grande corsa ma anche tecnica, capace di saltare l’uomo e puntare direttamente la porta. Nello scacchiere di Sousa potrebbe agire tra i due alle spalle della punta, oppure essere riadattato sulla fascia (alla Bernardeschi) anche se in carriera ha sempre giocato in una posizione più offensiva. In caso di cambio di modulo e passaggio al 4-3-3 o al 4-2-3-1, Tello sarebbe interprete perfetto sia a destra che a sinistra. Qui sotto un video con alcune sue giocate:

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