Di Michele a VN: “Udinese carica. Chiesa? Rende tutto semplice. Fui vicino ai viola…”

Di Michele a VN: “Udinese carica. Chiesa? Rende tutto semplice. Fui vicino ai viola…”

“Udinese, ci sono meno talenti rispetto al passato. Chiesa rende tutto più semplice, Benassi ha bisogno di tempo. Io e la Fiorentina…”

David Di Michele ha lasciato ottimi ricordi ovunque ha giocato. E’ successo anche a Udine dove è stato compagno di reparto anche di Totò Di Natale. Violanews.com ha intervistato l’ex attaccante dell’Udinese in vista della partita che i viola affronteranno domenica contro i bianconeri:

Di Michele, come arriva l’Udinese a Firenze?
“Il netto 4-0 contro la Sampdoria li ha galvanizzati di sicuro, la sosta inoltre ha fatto recuperare gli infortunati. Le condizioni generali sono buone. Delneri ha lavorato bene fin qui ed ha bisogno di altro tempo per far esprimere al meglio la sua squadra. Udinese in calo rispetto al passato? Prima uscivano almeno un paio di campioni l’anno, adesso questo fenomeno si è un po’ fermato. Ma tutto tornerà come prima, quando si lavora bene si raccolgono i frutti”.

Dall’altra parte come sta la Fiorentina?
“La squadra di Pioli ha grandi qualità e determinazione. Sicuramente non è partita bene ma ha cambiato molto ed è giusto che ci siano risultati altalenanti. Pioli è un ottimo allenatore che sa lavorare coi giovani e sa aiutarli a crescere. Serve fiducia in lui e nel gruppo”.

Il gioiello viola è Federico Chiesa mentre Benassi sta faticando…
“Federico è maturo, con lui tutto sembra più facile. Somiglia al padre e come lui inventa gol straordinari. Il suo apporto alla squadra è prezioso. Benassi è un ottimo giocatore, non ha la qualità di Saponara ed Eysseric ma può fare bene. Firenze è una piazza esigente, anche a lui va dato del tempo”.

Chiudiamo con l’amarcord. Quanto è stato vicino alla Fiorentina in passato?
“Beh, è vero. Sono stato vicino alla Fiorentina. Non ricordo esattamente l’anno ma la richiesta della mia società per il mio cartellino era superiore a ciò che i viola potevano spendere. Sono rimasto ostaggio del mio prezzo. Ci fu una trattativa che però per questi motivi non fu mai conclusa. E’ andata così”.

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