Gli eroi della C2: ecco dove sono adesso

Gli eroi della C2: ecco dove sono adesso

Qualcuno è arrivato in Seria A e qualcuno… negli Usa

di Redazione VN

“L’avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge” sentenziava Gustave Flaubert. Sicuramente non pensava al momento che si vive in riva all’Arno in questi giorni per via della programmazione futura ancora oscura. Violanews.com ha effettuato un viaggio a ritroso di 10 anni per non dimenticare quelli che sono stati gli artefici della risalita del primo gradino. Già a Maggio del 2002 la società gigliata viveva giorni bui e amari, forse i peggiori della sua lunga storia che sarebbero culminati nel fallimento. In pochi mesi la famiglia Della Valle e Giovanni Galli misero in piedi una squadra per ripartire dal Girone B della serie C2 per ritornare nel calcio che conta.

PORTIERI

Andrea Ivan: dopo un’esperienza iberica all’Ibiza-Eivissa è tornato in Italia. Nell’ultima stagione ha difeso la porta del Fiesole Caldine nel campionato di Eccellenza della Toscana.

Francesco Scotti: Ha girato la Toscana indossando le maglie di Montevarchi, Sansovino e Sangiovannese. Ha vestito la casacca del Rimini nell’ultimo campionato.

DIFENSORI

Giuseppe Baronchelli: termina la carriera nel Montichiari nel 2005-06 dopo aver giocato anche per Pro Sesto e Caravaggese. Attualmente allena la formazione Berretti del Feralpi Salò .

Roberto Ripa: è noto a tutti per essere da tanti anni il Team Manager dell’organigramma societario. Lasciò il calcio giocato nel 2004 indossando proprio la maglia viola.

Luigi Panarelli: tanto girovagare dopo l’esperienza fiorentina; vanta un passato extra-calcistico con Laura Torrisi, moglie del tifoso viola Leonardo Pieraccioni. A Marzo 2012 è stato ingaggiato dal Treviso in Seconda Divisione.

Ekye Bismark: le buone prestazioni con la società gigliata, dopo l’arrivo dalla rivale dall’Aglianese, gli valsero diverse convocazioni e l’esordio in Nazionale. Esordio che otterrà anche in Coppa Uefa con la maglia del Vaduz del campionato elvetico. In seguito un grave infortunio e un’operazione sbagliata e la scelta di ripartire dal basso. Dal 2008 è tesserato per il Borgotaro Calcio che milita nelle serie inferiori del parmense.

Alessandro Radi: di lui si ricordano solo due apparizioni. Ha giocato per squadre che oggi militano in serie B come il Varese e la Juve Stabia. Nell’ultima stagione è stato un pilastro della difesa del Portogruaro in Lega Pro 1.

Martino Traversa: finisce la carriera nelle serie inferiori pugliesi e lucane. L’ultima squadra ad averlo tesserato è il Real Altamura in Eccellenza.

Daniel Niccolini: fiorentino di nascita trovò poco spazio con Cavasin alla guida. Ha trascorso la sua carriera tra la serie D e la C2. Risiede in Friuli nella provincia di Pordenone dove ha vestito la maglia della Sacilese Calcio nell’ultima stagione nel campionato di Serie D.

Marco Mugnaini: con la Florentia Viola ebbe soltanto modo di debuttare. Negli anni a venire ha indossato la casacca dell’Olbia, del Prato e del Figline. Dal 2012 il suo cartellino appartiene al Poggibonsi che ha militato nello stesso girone del Treviso di Panarelli.

Manuele Guzzo: la squadra capitanata da Di Livio gli offrì la possibilità di affacciarsi alla serie B che aveva già conosciuto giocando nella Lucchese. Dal 2010 veste la maglia del Lammari in Eccellenza Toscana.

Michelangelo Minieri: giunse a Firenze che vantava un passato nelle giovanili della Lazio e due presenze nelle nazionali giovanili. Nel 2006 fa il suo esordio in serie A con l’Ascoli che tuttavia non tarderà a tornare in cadetteria. Attualmente è in forza al Barletta nel campionato di Prima Divisione.

Carlo Cherubini: rimase in riva all’Arno fino alla stagione 2003-04 disputata in Serie B. In seguito passò al Vicenza per poi girare altre squadre finchè dal 2008-09 si è legato al Portogruaro. E’ compagno di squadra di Alessandro Radi.

CENTROCAMPISTI

Raffaele Longo: fu uno dei fiori all’occhiello della squadra che vinse il girone. Elemento di spessore giungeva dalla trafila delle Nazionali giovanili e da esperienze in massima serie a Napoli, Parma e Vicenza. Ha disputato tanti anni in serie B con la maglia del Modena e si è ritirato nel 2011 dopo aver giocato in Prima Divisione per il Benevento.

Luca Ariatti: una bella favola la sua. Dai campi della C2 a capitano dei viola in Serie A. Dopo la tormentata stagione in cui la squadra si salvò all’ultima giornata ha giocato per Atalanta, Lecce e Chievo. Dal 2010 gioca per il Pescara ma nell’ultima stagione è stato ai margini della squadra che ha fatto meraviglie sotto la guida di Zeman ed è tornata in A. Ha annunciato che presto diventerà un Procuratore lasciando il calcio giocato.

Angelo Di Livio: indimenticato capitano nel cuore dei tifosi, accompagnò la formazione gigliata fino al ritorno in massima serie dove rimase per un’altra stagione nonostante l’età avanzata. Fu ingaggiato dalla Roma per il settore giovanile e chiamato da Lippi nel 2008 in qualità di preparatore. Attualmente è commentatore tecnico per Sky e molto spesso gli vengono affidate le partite della Fiorentina.

Marco Andreotti: ha annunciato negli scorsi giorni ai microfoni di Radio Blu che questa potrebbe essere stata la sua ultima stagione da calciatore. Dopo la parentesi positiva a Firenze ha giocato molti anni in Serie C per squadre come il Pisa e l’Ivrea Calcio. Lavora per la scuola calcio individuale di Patrizio Sala (ex viola negli anni 1982-1984) che viene frequentata tra gli altri dal giovane difensore della Primavera viola Paolo Rozzio.

Attilio Nicodemo: con la maglia viola era un titolare inamovibile e realizzò 2 reti in 30 presenze. Come la maggior parte dei suoi colleghi ha calcato campi di Serie C, i più recenti col Sorrento Calcio. Nell’ultima stagione si è spostato di poco avendo giocato nella Salernitana in D.

Claudio Bonomi: pedina utile nello scacchiere di Cavasin si è ritirato dal calcio giocato nel 2010. L’ultima esperienza è stata nelle serie minori abruzzesi con la maglia del Castello 2000, team del quale è diventato subito allenatore.

Emanuele Matzuzzi: sole 6 presenze ma 2 gol coi gigliati. E’ rimasto due anni nella rosa della Lazio senza mai essere utilizzato e si è ritirato dal calcio nel 2005 con la maglia del Latina a soli 29 anni.

Karsten Hutwelker: firmò con i viola per giocare in Serie B ma si ritrovò a dover calcare i campi, anche se pochissime volte, di serie C. Fu un’esperienza breve e tornò in patria dove venne colto da un tumore alla mandibola dal quale si è fortunatamente ripreso. Allena nelle serie inferiori teutoniche.

Marco Biagianti: talento cresciuto nelle giovanili viola, squadra di cui era tifoso, andò a cercare fortuna a Fano. Nel Gennaio 2007 arriva la grande occasione: viene ingaggiato dal Catania ed è lì che tutt’ora gioca anche se nelle ultime due annate è stato tormentato da problemi fisici.

Simone Guerri: in rosa ma non esordì con la formazione gigliata, dopo tante esperienze toscane  in C1 e C2 si è stabilito nel 2010 al Barletta dove è compagno di squadra di Minieri.

Massimiliano Scaglia: esterno dal mancino vellutato disputò un buon biennio con la Fiorentina. Passò al Bari dove rimase tre anni, poi al Treviso e al Gallipoli; oggi gioca nel Verona di Mandorlini che aspira a tornare in A.

Matthieu Bochu: venne impiegato solo 7 volte ma riuscì ad andare a segnò due volte. Faceva della rapidità la sua arte migliore. Stessa dote con la quale tornò presto in patria all’Istres per poi passare al Martigues, squadra che milita nella terza serie transalpina.

Riccardo Maspero: ricordato dai tifosi viola soprattutto per aver realizzato una zolla che fece sbagliare un rigore a Salas nel derby di andata di Torino del 2001. Dal 2010 risulta appartenere al Pro Desenzano in Eccellenza nel bresciano.

ATTACCANTI

Alessandro Diamanti: uno dei rimpianti di quell’annata. Solo tre presenze con la Fiorentina per poi fare ritorno al Prato. In seguito riesce a “sfondare” nel calcio che conta e oggi, dopo una parentesi inglese al West Ham, con la maglia del Bologna è riuscito a meritarsi la convocazione nella lista dei pre-convocati di Prandelli per gli Europei.

Massimo Cicconi: quando arrivò alla Florentia Viola aveva già passato i 30 anni. Si è ritirato nel 2006 dopo aver giocato per il Como.

Alessandro Turchetta: dopo l’esperienza fiorentina ha girato tanto apparendo anche in Serie B con il Vicenza. Gioca nel Civitavecchia 1920 tra i dilettanti.

Cristiano Masitto: poche apparizioni con la squadra rifondata dai Della Valle; chiude la carriera nello Jesolo in C2 nel 2006.

Fabio Quagliarella: altro rimpianto andato via troppo presto. Ha fatto le fortune di chi lo ha avuto. Stona dover ricordare che è campione d’Italia con la maglia della Juventus nella stagione appena finita.

Björn Runström: dopo la negativa parentesi fiorentina è passato anche dal Fulham e dal Kaiserslautern. E’ uno dei più fortunati di tutta la compagnia in quanto gioca nel New England Revolution nella Major League degli USA.

Christian Riganò: in C2 32 presenze e 30 gol, in B 44 presenze e 24 gol, in A 18 partite e 4 gol. Sono i suoi numeri che parlano da soli. Nel 2006-2007 si è tolto la soddisfazione di arrivare terzo nella classifica marcatori di serie A giocando per il Messina e totalizzando 19 reti. Oggi gioca in Seconda Categoria col Montevarchi e ha dichiarato a più riprese che finchè la salute sarà dalla sua non lascerà il calcio giocato. Gli anni passano ma lo spirito è lo stesso di quando segnava all’Artemio Franchi riportando la squadra dove meritava.

STEFANO ROSSI

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