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GERMOGLI PH: 13 LUGLIO 2026 BAGNO A RIPOLI VIOLA PARK PRIMO ALLENAMENTO DELLA FIORENTINA CON L' ALLENATORE GROSSO
Nel corso del Pentasport su Radio Bruno, il giornalista Riccardo Galli ha parlato del futuro della Fiorentina e non solo. Ecco le sue parole:
"Sinceramente non mi aspetto blitz improvvisi nei prossimi giorni. Ora la Fiorentina sta andando a toccare giocatori di una categoria superiore rispetto a quelli chiusi finora, e questo comporta tempi tecnici inevitabilmente più lunghi. Tempi più lunghi non significa certo rinviare tutto a Ferragosto, ma magari definire le operazioni mentre la squadra si troverà in Inghilterra. Un colpo rapido 'alla Atta' o 'alla Viery' in questo momento non credo sia fattibile, proprio per la caratura degli interlocutori e dei calciatori trattati"
"È possibile che la dirigenza contasse di aver già chiuso l'esterno a questo punto di luglio, ma la società era perfettamente consapevole delle difficoltà. Trattare calciatori di prima fascia significa anche dover gestire le attese dei club proprietari o degli entourage, che magari riflettono su ingaggi, bonus o formule diverse. Non si tratta affatto di ritardi, inciampi o trattative messe in salita. La dirigenza sa come affrontare queste dinamiche e sa muoversi a questi livelli. Non c'è da preoccuparsi: si sta solo lavorando su profili molto alti"
"L'interesse del Como va letto come un segnale concreto e una porta aperta sul futuro di Kean. In un altro momento un sondaggio del genere sarebbe stato respinto all'istante, ma oggi la situazione è diversa. Dal 1° luglio, con l'avvio del periodo della clausola rescissoria, attorno a Kean era calato un gran silenzio: significava che nessuno avrebbe versato quella cifra ma, allo stesso tempo, che scaduta la clausola sarebbero arrivati i compratori veri, pronti a trattare al giusto valore di mercato. La dirigenza si sta muovendo con grande intelligenza ed è sicuramente già al lavoro per individuare l'alternativa a un centravanti da 45 milioni di euro. Cosa farei io? A livello tecnico rinunciare a Kean dispiace, perché è un attaccante fortissimo. Tutto però dipende dalle sue motivazioni: se ha voglia e stimoli per fare una grande stagione a Firenze bene, ma se è tentato da altre avventure è giusto rinunciarci. Tenere un Kean scontento o non motivato rappresenterebbe un handicap fortissimo per la squadra"
"Nel 4-3-3 di Grosso, Gudmundsson trova difficilmente collocazione. A Firenze gli sono state date tante occasioni ma purtroppo, tra continuità e ruolo, non si è mai visto il giocatore ammirato altrove. Non vorrei che concedergli l'ennesima chance si rivelasse una forzatura, facendo perdere alla società occasioni importanti sul mercato. Assegnargli nuovamente la responsabilità del gioco in un modulo che non lo valorizza al meglio è un rischio. Se dovesse arrivare un'offerta importante, vantaggiosa per il club e per il ragazzo, valuterei tranquillamente la sua cessione per permettere alla Fiorentina di cogliere altre opportunità"
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