Viola News News viola Radio e tv Graziani: "Antognoni ferito dal passato, ma al Centenario ci deve essere"

Graziani: "Antognoni ferito dal passato, ma al Centenario ci deve essere"

Alessio Vannini
Le parole dell'ex Fiorentina, Ciccio Graziani sul nuovo arrivo in casa viola: Franco Mastantuono

Intervenuto ai microfoni del Pentasport di Radio Bruno, Ciccio Graziani ha affrontato i principali temi legati al mondo Fiorentina, esprimendo il suo punto di vista sull'arrivo di Franco Mastantuono. Ecco le sue parole:

"Mastantuono non l'ho ancora visto giocare. Delle volte pensiamo che i giovani talenti possano arrivare e fare da subito la differenza, per poi rimanere delusi: per questo dobbiamo aspettare e valutare le qualità di questo ragazzo direttamente con la maglia della Fiorentina. Che faccia bene è una speranza, non una certezza. Certo, pescare dal Real Madrid è un segnale positivo, perché per far parte di quella realtà servono doti fuori dal comune. È un talento, anche se in Italia spesso chiediamo a questo tipo di giocatori cose che non hanno nelle proprie corde. Tuttavia, è sicuramente un profilo in grado di farti vincere le partite da solo."

Le ambizioni della rosa e il giudizio del campo

"L'anno scorso dissi che la squadra era stata costruita bene e che avrebbe potuto lottare per le prime sei posizioni in Serie A, anche se poi le cose sono andate diversamente. La nuova costruzione ci sta regalando belle sensazioni ed emozioni, ma come sempre sarà soltanto il campo a dirci quanto valga davvero la rosa."

Caso Antognoni al Centenario: "Un'assenza inconcepibile, ci sto lavorando"

"Ho parlato con Giancarlo: sono sereno perché sa benissimo di non poter mancare a un appuntamento come il Centenario. Lui rappresenta la Fiorentina. I problemi passati tra lui e la società non possono precludere la sua presenza: si sente ferito per alcune situazioni, ma il Centenario appartiene alla storia viola. Ci sto lavorando in prima persona e sono convinto che il gesto fatto da Commisso gli abbia fatto piacere. Non può mancare, ma deve venire convinto perché quella è soprattutto la sua serata. Nessuno può giudicare al suo posto: solo Giancarlo sa davvero cosa sia successo in questi anni."