Flachi su Kayode: "Non lo rimpiango, a Firenze non sapeva crossare"
Francesco Flachi ha fatto il suo intervento al Pentasport di oggi. Ecco le sue parole sul reparto d'attacco viola:
"In questo momento Nico Paz è superiore a Mastantuono, soprattutto per la continuità mostrata nel corso di queste due stagioni. Parliamo di due giocatori differenti che, messi insieme, potrebbero fare un Messi. Se rimpiango Kayode? In quel periodo sono state fatte delle scelte precise: Dodò stava benissimo e Kayode non aveva molte possibilità di trovare spazio. In più, quando era a Firenze non riusciva mai a crossare: aveva una grande corsa e un bel fisico, ma quando andava al traversone sbagliava spesso. Non lo rimpiango, soprattutto guardando il livello attuale della rosa viola. Fino ad oggi nessuno lo aveva chiamato in Nazionale; c'è riuscito soltanto Mancini, che però ha convocato ben 34 giocatori".
Flachi
Il centrocampo ideale e la svolta tattica
Spazio poi alle alchimie della mediana e alla filosofia di gioco della squadra:
"Pedro Goncalves mi piace davvero molto: per me deve essere uno dei tre titolari a centrocampo insieme ad Atta e Fagioli. Deve essere bravo a trasformare la squadra dal 4-3-3 al 4-2-3-1 in fase offensiva. Le qualità di Atta sono chiare a tutti, nonostante i problemi fisici avuti finora. La Fiorentina al momento non gioca molto di palleggio ma di ripartenza, anche se i centrocampisti viola sarebbero più portati per la gestione della palla. Oulai è un profilo che rompe il gioco, ma io voglio vedere più qualità in campo: non dobbiamo limitarci, bisogna far divertire il pubblico e divertirsi in campo".
Verso Genova: "Continuità a Pellegrino"
In chiusura, un commento sulle scelte di formazione in vista del prossimo impegno di campionato contro il Genoa:
"Contro il Genoa darei continuità a Pellegrino al centro dell'attacco. In generale darei fiducia a una punta definita senza continuare a cambiare di partita in partita".
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