Rivoluzione o continuità? L'intreccio Piccoli-Gudmundsson e la lista per le ali
In casa Fiorentina si riflette sul futuro dell'attacco. Da una parte si potrebbe restare così come si è, dall'altra c'è la forte tentazione di rivoluzionare l'intero reparto, valutando anche l'uscita di Piccoli in prestito con destinazione Lazio. Come evidenzia La Nazione, al Viola Park si fanno attente valutazioni, con la consapevolezza che i veri investimenti "pesanti" dovranno arrivare sugli esterni.
La marcia verso gli esterni e il nodo Gudmundsson
L'obiettivo è regalare alla squadra un paio di elementi top da schierare titolari: i nomi sul taccuino restano quelli di Mastantuono, Soulé, Bakayoko, Lang e Zhegrova. A questi andrà aggiunto almeno un profilo affidabile per le rotazioni, con Cancellieri in prima fila.
In questo scenario prende quota anche la permanenza di Albert Gudmundsson. Per l'islandese non sono arrivate offerte concrete, ma solo qualche sondaggio esplorativo dall'estero e dall'Atalanta. La Fiorentina non intende affatto svenderlo e sta valutando se il calciatore possa adattarsi nel corso dell'estate alle richieste tattiche di mister Fabio Grosso.
Capitolo Centravanti: sfuma Dovbyk, spunta Gimenez
Dalla lista dei possibili numeri nove va ormai depennato il nome di Dovbyk, passato al Bologna nell'ambito dell'operazione che ha portato Castro alla Roma. Restano in piedi le opzioni Pellegrino e Pinamonti, ma nelle ultime ore è tornata in auge anche la pista che porta a Gimenez, in uscita dal Milan.
Nel frattempo, la società è pronta ad accogliere a Firenze sia Valdepenas che Joao Mario, operazioni ormai chiuse a doppia mandata, in attesa del definitivo affondo di Fabio Paratici per la prima punta.
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