Nazione su Kean: "Como unica pista concreta. Ma Fabregas ha due dubbi"
L'estate di Moise Kean s'infiamma improvvisamente tra campo e calciomercato. Come riporta l'edizione odierna de La Nazione, il centravanti viola e della Nazionale è reduce da un segnale fortissimo sul terreno di gioco: dopo alcuni giorni di gestione atletica con allenamenti differenziati, a Kean è bastato un solo minuto contro il Real Madrid di Mourinho per timbrare il cartellino con un imperioso colpo di testa (nel 2-2 finale firmato anche da Piccoli).
Se da un lato il campo sorride, dall'altro la situazione di mercato andrà monitorata ora dopo ora con la massima attenzione.
La strategia delle parti e la cifra per la cessione
Dopo la chiusura della finestra di luglio per attivare la clausola rescissoria da 62 milioni di euro, lo scenario è chiaro. Mister Fabio Grosso non avrebbe alcun problema a posizionarlo al centro del suo attacco, ma tra il club e il giocatore c'è sostanziale intesa: davanti a un'opzione interessante per tutti, dirsi addio non sarebbe un problema.
Kean vorrebbe lasciare Firenze solo per un progetto che gli garantisca la Champions League, mentre la Fiorentina parte da una valutazione di circa 40 milioni di euro per sedersi al tavolo delle trattative.
Trattative, sondaggi e l'ombra del Como di Fabregas
Al momento non ci sono trattative in fase di chiusura. Il Lipsia e il Fenerbahce si sono limitati a chiedere informazioni con semplici sondaggi, mentre la situazione più calda riguarda il Como. Il lavoro dell'entourage del calciatore ha fatto breccia in Lombardia e Cesc Fabregas accoglierebbe a braccia aperte il centravanti viola. Restano tuttavia da sciogliere due nodi complessi relativi sia all'ingaggio sia alle garanzie fisiche. Da una parte il Como, impegnato anche a chiudere l'oneroso affare Chalobah per oltre 30 milioni, deve valutare fino a che punto spingersi per coprire il cartellino e lo stipendio da 4,5 milioni netti percepito da Kean. Dall'altra servirà verificare il completo recupero del classe 2000, che ha saltato l'ultima parte dello scorso campionato ed è stato gestito con sedute personalizzate durante questo precampionato, anche se il test di Klagenfurt non ha destato particolari allarmi. Nei prossimi giorni non è escluso un incontro formale tra le due società per capire la fattibilità dell'operazione.
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