Polverosi: "Fiorentina squilibrata. Mandragora? Cessione incomprensibile"
Le scelte strategiche e di mercato che hanno modellato la nuova rosa della Fiorentina continuano ad alimentare riflessioni e dibattiti tra le firme del giornalismo sportivo. Ospite del consueto appuntamento sulle frequenze di Lady Radio, il giornalista del Corriere dello Sport-Stadio Alberto Polverosi ha analizzato i limiti strutturali che stanno condizionando l'avvio di stagione della squadra viola, soffermandosi in particolare sulla composizione del centrocampo e su una partenza giudicata affrettata.
"Tante ali, niente centrocampo: rosa squilibrata"
Polverosi ha evidenziato come le caratteristiche della squadra siano state stravolte in maniera eccessiva, passando da un estremo all'altro senza garantire la giusta copertura e sostanza nella zona nevralgica del campo:
Prima la Fiorentina era una squadra che non aveva le ali, ora ha tutti esterni e non ha centrocampisti. La cessione che proprio non si può condividere è quella di Mandragora.
L'utilità di Mandragora: "I suoi numeri parlano chiaro"
A sostegno della sua tesi, il giornalista ha ricordato il contributo reale offerto dal centrocampista campano nelle ultime annate trascorse a Firenze, sia in termini di presenze sia in fase realizzativa:
E' un giocatore che in due stagioni ha fatto 17 gol. Senza contare l'utilità che può avere un profilo così esperto in una squadra costruita in questa maniera.
Un giudizio chiaro che sottolinea come l'assenza di un mediano di sostanza e d'inserimento stia pesando in modo rilevante sulle geometrie e sugli equilibri della formazione di Paolo Vanoli.
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