La zappa sui piedi
La domanda sorge spontanea: chi ha mai imputato a Rocco Commisso di non mettere abbastanza soldi nella Fiorentina? Nessuno, almeno a livello di opinione pubblica e stampa. Del resto i numeri sono sotto gli occhi di tutti ed è superfluo snocciolarli di nuovo. Non è superfluo ribadire che tanto l'investimento sul centro sportivo, quanto il ricco supporto dello sponsor Mediacom meritano senza dubbio un plauso. Ma ricordare il tutto ad ogni intervista, oltre a diventare stucchevole, finisce per ritorcersi contro al presidente della Fiorentina. Perchè se lui ha speso più dei suoi predecessori in viola e più della maggioranza dei suoi colleghi di Serie A, come mai la sua squadra da due anni naviga nei bassifondi della classifica?.
Evidentemente è stato sbagliato più di qualcosa, eppure le critiche vengono vissute come un'offesa. Anche quelle rivolte a Prandelli o, in precedenza, a Iachini (ma se non le meritava, perchè è stato esonerato?). Non ce ne voglia Pradè, un bravo dirigente che ha una storia importante, ma in qualunque altro club il direttore sportivo sarebbe il primo a saltare di fronte a due stagioni così deludenti. Invece Commisso valuta una sua riconferma e continua a cercare nemici all'esterno, avvelenando il clima ben più di quanto possano fare dei semplici rumors di mercato. Come darsi la zappa sui piedi.
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