Il laboratorio di Beppe: Amrabat e Kouamé <i>sul tornio</i>, alla fine avrà ragione lui? Si apre il dibattito
Kouamé centravanti e Amrabat davanti alla difesa. Che stia adattando il suo calcio ai giocatori a disposizione o viceversa, dalla conferenza stampa di oggi emerge chiaramente la "visione" di Iachini sui due temi di campo più discussi a Firenze negli ultimi mesi: a chi affidare le chiavi della regia e a chi le redini dell'attacco. A dir la verità qualcosa (e forse più di qualcosa) si era capito tra amichevoli e conferenze stampa varie, ma il mercato aperto aveva lasciato tutto in sospeso. Da oggi, anche se le trattative andranno avanti fino al 5 ottobre, abbiamo qualche certezza in più: "Amrabat può giocare davanti alla difesa, più in posizione rispetto ai compagni di reparto. Kouamé ha la struttura ed il colpo di testa necessari per diventare un grande centravanti". Con buona pace, almeno per il momento, di chi invocava rinforzi.
amrabat-fio-gro
A Milano, probabilmente, la Fiorentina ripartirà da queste linee guida. Kouamé (o chi per lui, se Iachini dovesse puntare su Vlahovic o Cutrone) a guidare il reparto avanzato e Amrabat costruttore/distruttore di gioco. L'ex Genoa sarà in grado di fornire il contributo sotto porta di cui ha bisogno la squadra? Amrabat, brillantissimo lo scorso anno al fianco di un regista puro come Miguel Veloso, riuscirà a mantenere alti i suoi standard di rendimento in questo nuovo ruolo? Di certo c'è che le scelte di Iachini sono già oggetto di dibattito, in attesa dell'ultima controprova degna di tale nome: il campo.
- Iachini: “I miei tre attaccanti restano qua. Chiesa? Va troppo forte, si gioca domani…”
- Inter-Fiorentina, i convocati di mister Iachini: Pezzella c’è, Pulgar resta ancora fuori. La lista completa
- Conte: “Fiorentina forte e abile sul mercato. Iachini molto preparato, servirà attenzione”
- VN – Individuato il sostituto se dovesse partire Lirola. L’agente è lo stesso di Biraghi
© RIPRODUZIONE RISERVATA