Formula e riscatto: tutti i dettagli sulla possibile permanenza di Mastantuono
Euforia, energia alle stelle: una vera e propria mania è scoppiata intorno alla figura di Franco Mastantuono. Mentre in Argentina si chiedono se sarà in grado di raccogliere la pesante eredità di Leo Messi, a Firenze si interrogano già sul futuro dell’argentino. In particolare, ci si domanda se la sua avventura in viola possa durare più di un anno.
Prima di inoltrarsi in un terreno tortuoso e complicato come quello del calciomercato, è necessaria una premessa sulle tempistiche: oggi è davvero presto per immaginare cosa potrà succedere. Troppi fattori sono ancora incerti: dall’andamento della stagione viola a quello di Mastantuono, fino al futuro di Mourinho e alle scelte del Real Madrid. Fabio Paratici sa benissimo che, adesso, non resta che lasciare spazio al campo e aspettare che il talento argentino esploda pienamente.
Detto questo, è giusto analizzare la situazione di Franco Mastantuono alla Fiorentina. L’attaccante si è trasferito dal Real Madrid in prestito secco e nel contratto non sono previste clausole per prolungarne la permanenza. La società viola aveva provato a inserire il rinnovo del prestito in caso di qualificazione alla Champions o all’Europa League, ma alla fine Paratici si è accontentato del prestito secco. Questa sarà la base da cui il direttore sportivo viola partirà quando si siederà al tavolo con il Real Madrid per discutere nuovamente del futuro dell’argentino.
Le strade sono molteplici, due su tutte. La Fiorentina potrebbe proporre il rinnovo del prestito alle stesse condizioni concordate quest’estate, aggiornandone le date e la scadenza. La FIFA lo consente, ma occorre formalizzare l’intesa per iscritto, con l’accordo dei due club e il consenso scritto del calciatore. Ovviamente, la durata non può superare quella di un anno. Una strada possibile, ma poco probabile, considerando che difficilmente il Real Madrid lascerà partire Mastantuono alle medesime condizioni.
Un’altra strada è quella intrapresa dal Como per Nico Paz. Il club lombardo ha acquistato l’argentino a titolo definitivo nell’agosto 2024 per circa 6 milioni di euro, con un contratto fino al giugno 2028. Il Real Madrid si è riservato il 50% sulla futura rivendita, il diritto di pareggiare eventuali offerte di altri club e una recompra indicata dalla stampa in 8 milioni nel 2025, 9 nel 2026 e 10 nel 2027. Nel giugno 2025 il Real non ha esercitato il riacquisto, lasciando il giocatore al Como per un’altra stagione.
Nel giugno 2026, per assecondare la volontà di Nico di continuare con Fàbregas, l’accordo è stato rinegoziato. L’operazione è stata strutturata attraverso l'esercizio della recompra e una successiva cessione definitiva al Como, per un valore di 60 milioni fra parte fissa e percentuale sulla futura rivendita. Il 29 giugno il Real ha ufficializzato la permanenza di Paz al Como per il 2026/27, confermando una nuova opzione unilaterale di riacquisto senza divulgarne le cifre. La nuova recompra è fissata a 80 milioni ed è esercitabile soltanto nell’estate 2027, sostituendo quella precedente.
Una formula simile potrebbe essere valutata anche per Mastantuono, considerando quanto questo tipo di operazione sia gradito a Florentino Pérez. Il futuro di Franco, però, è ancora tutto da scrivere. Adesso conta soprattutto il presente.
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