FiorArgentina, il feeling è tornato: Mastantuono e Pellegrino riaccendono la tradizione
Fin qui la Fiorentina ha segnato cinque gol e tutti e cinque portano la firma di un argentino. Il club viola ha ritrovato una delle sue tradizione più riconoscibile: il legame con l'Argentina. Dopo una stagione, la scorsa, senza neppure un argentino in rosa Firenze è tornata ad abbracciare i colori dell'albiceleste. Il merito è di Franco Mastantuono e Mateo Pellegrino, arrivati in estate e subito protagonisti: il primo con la tripletta di Venezia, il secondo con due reti nelle ultime due giornate.
Un ritorno che va oltre la semplice statistica. Perché tra Firenze e Argentina esiste da decenni un legame particolare, fatta di carattere, passione e soprattutto di calciatori che, una volta indossata la maglia viola, sono riusciti a lasciare un segno profondo. Da Bertoni e Passarella passando per Batistuta, riconosciuto a Firenze come l’argentino per eccellenza nella storia viola. Ma ci sono stati tanti altri giocatori che sono rimasti nel cuore dei tifosi: Facundo Roncaglia, Germán Pezzella e Lucas Martínez Quarta tra questi.
Grafica Mastantuono
Adesso la tradizione può ripartire da due argentini in rampa di lacio: Mastantuono è un giovane talento di prospettiva, arrivato dal Real Madrid con l’etichetta di predestinato e già capace di riscrivere alcuni record viola; Pellegrino è invece il centravanti che a Firenze è arrivato anche con il peso di un nome che evoca inevitabilmente Batistuta: "Gabriel ha fatto tanto a Firenze, spero di fare qualcosina anch’io", le sue parole il giorno della presentazione. La Fiorentina è tornata a segnare in argentino: con Mastantuono e Pellegrino la storia si riapre.
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