Viola News Esclusive E se per Gonçalves fosse pronto Vanoli, ma non lo fossero i suoi giocatori?

E se per Gonçalves fosse pronto Vanoli, ma non lo fossero i suoi giocatori?

Federico Targetti
Un conto è Oulai, cui Vanoli sembra chiedere direttamente di fare alcuni step; un altro è Gonçalves. Siamo sicuri che il problema sia strettamente lui?

Chi scrive è della stessa idea della stragrande maggioranza di chi legge: in qualche modo Oulai e Gonçalves vanno inseriti in questa Fiorentina, per svariati motivi. Perché hanno qualcosa da aggiungere rispetto a chi sostituiscono, perché la società ci punta tantissimo, perché la novità porta entusiasmo. Ma le loro due situazioni, almeno a sentire Vanoli e non solo, sono abbastanza differenti.

Oulai è una cosa...

Partendo dall'ivoriano, da settimane sentiamo voci dal Viola Park che parlano di difficoltà di vario genere, che spaziano dalla tattica alla lingua, dalla gioventù alla mentalità. Se davvero Oulai era mentalmente svagato dopo la sosta Nazionali, come Fagioli, allora bisogna notare come abbia recuperato un po' più in fretta. Poi, il ragionamento vanoliano è abbastanza semplice da leggere: alla prima da titolare e al primo errore questo ragazzo rischia la gogna mediatica. Ma gogna per gogna, perché non è che Fagioli se la stia passando tanto bene, forse tanto vale veder sbagliare un ragazzo più giovane e più pagato.

...Pote un'altra

Gonçalves invece è - parere personale - un altro paio di maniche. Qui parliamo di un giocatore fatto e finito, dalle spiccate doti offensive e, a novembre lo possiamo dedurre abbastanza facilmente, dalla tenuta fisica non eccellente. Un giocatore, quindi, che ha bisogno di altri che corrano per lui attorno. Attenzione: sembra valerne la pena, perché a Reggio Emilia com'è entrato ha spostato gli equilibri. Ma proviamo a capire perché Vanoli non lo ha mai fatto iniziare tranne col Como: probabilmente ha paura che, avendo una fase difensiva di per sé terrificante, inserire un elemento da "sorreggere" sia al momento insostenibile.
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Tre dichiarazioni-chiave

L'allenatore l'ha praticamente urlato, pur senza urlare. A Sky: "Puoi giocare anche con tanti giocatori offensivi, ma quando si perde la palla bisogna essere determinati nel recuperarla. Se loro mi dimostrano quel che serve, io sono ben felice di mettere una squadra super offensiva". A Dazn: "Gli interpreti ci sono per fare tante cose, il problema è la disponibilità. Si può difendere anche con la palla, quindi commettendo meno errori che nelle ultime partite ci stavano condannando". In conferenza: "Ho espresso il mio pensiero, devo mettere Gonçalves nelle migliori condizioni per fare bene ma dobbiamo diventare squadra nelle tre fasi".

Se il problema è questo...

Può anche darsi che sia Vanoli ad essere in errore, ma ammettiamo che non lo sia, essendo lui l'allenatore qualificato e non noi: ne consegue che in questo momento è la squadra che non dà la disponibilità a sostenere un giocatore come Pote per larghi tratti di partita. Il che sarebbe abbastanza clamoroso, dato che in un passato ancora non troppo lontano, il sacrificio di giocatori come Samuel Eto'o ha portato l'Inter a vincere tutto in Italia e in Europa. Beata (ma non troppo) gioventù...
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