Atta e Ndour, i numeri dicono sì. I gol viola arriveranno (anche) dal centrocampo
In attesa di capire come verrà impiegato Mastantuono e soprattutto quando Fabio Paratici affonderà il colpo su altri esterni, la Fiorentina si gode i suoi giovani centrocampisti. E se per adesso Fabio Grosso si è ritrovato ad utilizzare il 4-3-2-1 viste le assenze di ali offensive pure, a macinare gioco offensivo (e possibilmente gol) sarà compito anche di Arthur Atta e Cher Ndour. Mezze ali, ambiziosi, con buona attitudine a giocare nell'ultimo terzo di campo, un fisico importante. E se il tecnico viola in mezzo può sfogliare la margherita, proprio loro due sembrano essere i punti fermi della Fiorentina che sta nascendo. Il francese un po' più avanti, l'ex Benfica e Psg un po' più largo a destra, quasi a mascherare un 4-4-2.
Atta Ndour combo
Titolarissimi
Più "Fagioli o Oulai" rispetto a "Fagioli e Oulai", legato sia a questioni di equilibrio in campo che di mercato attorno al centrocampista italiano, Ndour e Atta giocano, divertono, segnano. Il primo è reduce da una stagione da sette reti (8 con quello che Piccoli gli ha "negato" contro il Rakow) e ha dichiarato di voler pareggiare questo numero senza l'aiuto della Conference, l'ex Udinese 6 (cinque in campionato più uno in Coppa Italia). Numeri importanti, se entrambi li confermassero nella stagione del Centenario.Confidenza
Se Ndour ha sempre peccato un po' di continuità e "andatura", ma con le numerose partite giocate la scorsa stagione è riuscito a scrollarsi di dosso quel ritmo un po' compassato, Atta ha classe, numeri, strappi, talento. La giocata in mezzo a tre avversari col Deportivo (e non solo quella), il tacco in area con il Gubbio, la preseason viola ci ha già regatato sprazzi del suo repertorio. Qualcuno in società si è addirittura chiesto come sia stato possibile raggiungere un giocatore del genere, ma mai porre limiti alla "provvidenza" di Paratici. E se si guarda ai gol dal centrocampo, come non dimenticare Mandragora: sette gol nell'ultimo campionato, diciassette complessivi nelle ultime due stagioni. A questa Fiorentina i colpi non mancano, le alternative neppure.© RIPRODUZIONE RISERVATA