Fortini: "Felicissimo di giocare con Comuzzo. Alla Fiorentina un anno tosto"
Cresciuto nel vivaio della Fiorentina e trasferitosi in estate al Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, Niccolò Fortini si è raccontato ai canali ufficiali del club granata. L'esterno classe 2006 ha ripercorso il suo approdo a Torino, il legame viscerale con Firenze e l'incontro con diversi volti noti del mondo viola.
L'amicizia con Comuzzo e il dietro le quinte del trasferimento
A facilitare il suo ambientamento a Torino è stata la presenza di Comuzzo, anch'esso arrivato in granata dalla Fiorentina con la formula del prestito con diritto di riscatto a 20 milioni: "Pietro penso sia il mio migliore amico nel mondo del calcio. Ci sentivamo spessissimo durante l'estate, siamo stati anche in Nazionale insieme nell'ultimo raduno e quando c'è stata l'occasione di tornare a giocare insieme siamo stati felicissimi. Gli chiedevo come si stesse e com'era il gruppo: mi ha sempre parlato benissimo di tutto ed è stato sicuramente un fattore che ha influito molto sulla mia decisione".
Il percorso con la Fiorentina e la guida di Galloppa
Ripensando al bagaglio professionale ed umano maturato a Firenze, Fortini ha sottolineato l'importanza della passata stagione, ma anche il cammino tra le giovanili culminato con il trionfo in Coppa Italia Primavera: "L'anno scorso è stato tosto ma ci ha fatto crescere tanto: per me era il primo in Serie A ed è servito tantissimo. Nel settore giovanile della Fiorentina sono stati anni bellissimi. L'ultima stagione in Primavera è stata l'ultima con i compagni con cui avevo condiviso 10-11 anni di carriera. Un ringraziamento speciale va a mister Galloppa: è una persona che ammiro moltissimo e mi ha aiutato tanto a crescere".
Il ricongiungimento con Mandragora
Infine, l'esterno ha speso parole di profonda stima per Rolando Mandragora, altro ex viola approdato alla corte granata: "Rolly ci dà una grandissima mano e sono contentissimo che si sia unito a noi. Quando ero a Firenze è stata la persona che mi ha aiutato più di tutti e da grandissimo giocatore qual è ci darà un aiuto enorme".
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