Aquilani: "La Fiorentina è ricca di qualità. Nata per ambizioni diverse dalle nostre"
In vista della sfida di domani contro la Fiorentina, il tecnico del Sassuolo Alberto Aquilani, ed ex allenatore della Primavera viola, ha speso parole di grande rispetto per la formazione gigliata attraverso i canali ufficiali del club neroverde:
"Ci sono anche altre squadre che stanno attraversando un momento di difficoltà come noi: dobbiamo mantenere alto il morale e continuare ad avere fiducia nel nostro lavoro. Ogni settimana abbiamo la possibilità di riscattarci, anche se davanti troviamo avversari importanti. La Fiorentina è una squadra di grande valore, che alla vigilia del campionato partiva con ambizioni e pronostici di alto livello, diversamente da noi. Ci aspetta una partita complicata: è una squadra organizzata, con tanti giocatori importanti, che ha fatto un grande mercato. Per noi, però, tutte le partite sono le più importanti, perché la Serie A non ti aspetta e non ti concede tempo per fermarti. Gli infortuni rappresentano un problema: recuperiamo alcuni giocatori e ne perdiamo altri. Abbiamo diversi elementi in dubbio, ma gli alibi non fanno parte del mio modo di pensare. Scenderanno in campo altri giocatori e dovranno farsi trovare pronti. Dobbiamo affrontare le difficoltà con determinazione, senza cercare scuse".
Il momento delicato del Sassuolo e la ricetta per ripartire
L'allenatore neroverde si è poi soffermato sul periodo negativo vissuto dai suoi ragazzi dopo l'ultimo pesante KO contro la Lazio per 2-6:
"Stiamo vivendo un momento particolare e delicato, perché arriviamo da una prestazione non bella e da un risultato pesante, che si aggiunge agli ultimi risultati negativi. Tutto questo deve servirci per crescere e per capire il momento che stiamo attraversando. Quando il vento soffia contro, bisogna accelerare, altrimenti si rischia di andare indietro. Dobbiamo essere consapevoli della situazione, rimanere uniti e compatti e analizzare le ragioni di queste difficoltà. Il lavoro quotidiano è l'unica arma che conosco. Dobbiamo continuare a lavorare, soprattutto sull'aspetto mentale dei giocatori. In questo momento ci sta mancando soprattutto la capacità di mantenere le distanze giuste tra i reparti. Prima eravamo più corti e più uniti nella fase difensiva. Mi aspetto di ritrovare proprio questo atteggiamento. A livello individuale mi aspetto qualcosa in più da ciascuno, qualche errore in meno, perché abbiamo ragazzi di qualità. Lo spirito, però, non deve mai mancare".
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