Trevisani: "Cambio Mastantuono incomprensibile. Alla Fiorentina manca un Mandragora"
Il momento no della Fiorentina e le polemiche arbitrali emerse dal match perso al Franchi contro il Como continuano a far discutere i principali opinionisti nazionali. Durante l'ultima puntata di Fontana di Trevi, format targato Cronache di Spogliatoio, il giornalista Riccardo Trevisani si è espresso senza peli sulla lingua sulla situazione in casa viola, soffermandosi sia sulle scelte tecniche sia sugli episodi che hanno indirizzato la partita.
Elogio a Mastantuono e consigli tattici a Vanoli
Trevisani si è dapprima concentrato sulla gestione dei singoli della rosa viola, spendendo parole di stima totale per il talento di Franco Mastantuono e contestandone la gestione a gara in corso:
Trevisani cronache
Mastantuono è veramente forte, ma proprio molto forte, e deve essere messo nelle condizioni ideali per dimostrarlo. Lo ribadisco, per me è tanta roba. La sua sostituzione nel corso della partita sinceramente non l'ho capita. Per quanto riguarda l'assetto difensivo, per me la Fiorentina deve giocare con Dodò titolare a destra e Viery al centro della difesa. A centrocampo, poi, io metterei sempre un profilo alla Mandragora, ma purtroppo è stato ceduto.
L'affondo sull'arbitraggio di Di Bello
L'attenzione del giornalista si è poi spostata sulla direzione di gara di Marco Di Bello, finito nel mirino per la valutazione sul contatto che ha dato il via alla prima rete dei lariani:
Di Bello è un arbitro che vanta tanta esperienza e da lui ci si aspetterebbe un tipo di arbitraggio diverso. Il gol bellissimo di Liberali è viziato da un fallo netto di Kempf su Goncalves. C'è la reiterazione di un errore ed è una cosa estremamente fastidiosa.
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