Il paradosso viola: settimo monte ingaggi, ma rosa qualitativamente non ampia
Cambiando l'ordine dei fattori, in casa Fiorentina, il risultato non cambia. Cosa significa? Che le sostituzioni non cambiano il volto della gara. Quanto è successo a Genova è stata l'ennesima conferma di una tendenza preoccupante, contraddistinta da zero gol e zero assist da parte di chi esce dalla panchina. Unica eccezione: Montiel in Coppa Italia. Nonostante il settimo monte ingaggi della Serie A e investimenti che la pongono al nono posto per saldo negativo tra spese e incassi, la rosa della Fiorentina non è qualitativamente ampia. Per precisa richiesta di Prandelli a gennaio sono stati ceduti quei giocatori (Saponara, Cutrone, Lirola, Duncan) che reclamavano più spazio: oggi, forse, in corsa potrebbero fare comodo. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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