Gazzetta: "Missione di Oulai chiara, ma Vanoli gli chiede tempo. Il piano"
Cancellare il segno zero delle ultime due partite di campionato e cominciare a imporsi anche in Serie A, con Paolo Vanoli in panchina. La missione di Inao Oulai è chiara ma richiede pazienza, perché la parola d'ordine dei viola nei suoi confronti è "tempo", per farlo crescere con cura. Il giocatore cercherà di convincere l'allenatore a consegnargli una maglia da titolare fino all'ultimo momento, ma la sua rincorsa è tutt'altro che scontata. Come scrive La Gazzetta dello Sport, dipenderà tanto anche dalle condizioni di Arthur Atta. Se il francese non dovesse farcela, per Vanoli si aprirebbero due strade: la prima, e più probabile, è quella di inserire dall'inizio Gonçalves posizionandolo al centro della trequarti, dietro la punta, nel 4-2-3-1, mentre l'altra porterebbe a un 4-3-3 con Oulai mezzala sinistra nel centrocampo a tre insieme a Fagioli play e Ndour sul centro-destra. L'impressione è che per questa soluzione serva più tempo e che sia possibile in un futuro prossimo.
Oulai kante grafica
Investimento importante
L'ivoriano è il baby fenomeno che i viola hanno portato a Firenze la scorsa estate nella convinzione di mettersi in casa un talento di prospettiva, da far maturare però a piccoli passi e senza farsi ingannare dalla fretta. La dirigenza a luglio ha deciso di sborsare 26 milioni più 4 di bonus e il 10% della futura rivendita a favore del Trabzonspor. Una cifra elevata, ma che nei prossimi anni è destinata a moltiplicarsi, viste le qualità del giocatore. Su di lui c'è stata una concorrenza altissima e la Fiorentina è stata brava ad aggiudicarselo nell'unico momento in cui era possibile andare a prenderlo, per tempistica e costi.Nuovo Kanté
Classe 2006, Oulai è dinamico, tecnico, ha iniziativa e personalità. D'altra parte è poco fisico e deve ragionare di più, soprattutto se la sua stella polare, a cui arrivare come punto di riferimento, è Kanté. Un paragone affascinante citato dallo stesso Vanoli. È ancora acerbo a tratti, ma fortissimo, ed è il classico esempio di investimento sui giovani. La velocità di pensiero e d'azione saranno ciò che gli chiederà l'allenatore, oltre alla pazienza di aspettare il proprio turno. La soluzione che ha in testa Vanoli è chiara: il doppio play, facendo convivere Fagioli e Oulai, ma per questo serve più equilibrio di squadra, in tutti i reparti e una maggiore identità tattica. La sfida di ottobre è aumentare il minutaggio in A.© RIPRODUZIONE RISERVATA