I problemi tattici frenano l'inserimento del centrocampista
CorSport: "Perché Vanoli non ha messo Oulai con Fagioli che stava boccheggiando?"
Dopo Atta, il Corriere dello Sport si sofferma sulla situazione che riguarda Oulai. Il centrocampista ivoriano è uscito dai radar di Vanoli:
Passiamo al secondo colpo di mercato/caso. Anche per l’acquisto del ventenne Oulai si sprecavano i complimenti estivi. In effetti, chi lo aveva visto al Mondiale con la Costa d’Avorio era rimasto colpito per l’esuberanza, l’energia, il dinamismo e la tecnica. Vanoli stesso lo aveva avvicinato in qualche modo a Kanté, sottolineandone però un difetto da limare: a differenza del francese (Atta), si fa guidare troppo dall’istinto. La Fiorentina lo ha pagato quasi 30 milioni e ancora oggi tutti si chiedono se Fagioli e Oulai possono giocare insieme, se l’ivoriano è un play vero, se Fagioli accanto a lui può tornare a fare la mezz’ala, o se invece uno è l’alternativa dell’altro. In nove partite ufficiali della Fiorentina non c’è ancora risposta. Si diceva nei giorni del trasferimento che Oulai avrebbe coperto la cessione di Fagioli. Che invece è rimasto. Finora l’ivoriano ha giocato mezz’ora a Roma (voto 5) al posto di Fagioli, titolare (con l’ex juventino in panchina) col Frosinone (voto 5,5, i due sono stati uno accanto all’altro per 10 minuti), si è fatto male dopo 24’ contro il Torino (voto 5), di nuovo a disposizione col Napoli (in panchina), è tornato titolare a Marassi contro il Genoa (voto 4,5 con posizione da trequartista e Fagioli alle sue spalle) e dall’intervallo di quella partita è uscito di scena. Panchina col Como e panchina domenica a San Siro, quando Vanoli ha deciso di non farlo entrare nemmeno con Fagioli che stava boccheggiando.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Caricamento raccomandazioni...