CorSport: "Cosa racconta il mercato di Paratici. Tempistiche non sempre lineari"
Il mercato della Fiorentina è iniziato il primo luglio con l’arrivo di Viery dal Gremio per 15 milioni e si è chiuso ieri con Pedro Gonçalves, preso dallo Sporting Lisbona in prestito oneroso a 2,5 milioni, con obbligo di riscatto condizionato a 22,5. Due operazioni che raccontano l’evoluzione della campagna acquisti: prima la necessità di rinforzare la difesa, poi quella di completare la squadra in funzione del 4-3-3 di Fabio Grosso.
Fino al 6 agosto, con l’arrivo di Mastantuono, il mercato aveva acceso l’entusiasmo dei tifosi grazie a colpi importanti. Negli ultimi giorni, invece, la Fiorentina ha accelerato sugli esterni offensivi, acquistando Njie, Gnonto e Pedro Gonçalves. Una rivoluzione profonda, ma sviluppata con tempistiche e modalità non sempre lineari.
Paratici
Decisiva anche la gestione del dopo Kean. Pellegrino, arrivato dal Parma per 22,5 milioni, era stato individuato come possibile erede, mentre la sua partenza ha portato all’acquisto di Beto dall’Everton per 18 milioni. Ora la parola passa al campo: le ambizioni viola dipenderanno dal rendimento dei due centravanti, dalla crescita di Atta, Oulai e Mastantuono e, soprattutto, dalla capacità di Grosso di trasformare la rivoluzione del mercato in una squadra. Lo riporta Il Corriere dello Sport.
© RIPRODUZIONE RISERVATA