CorFio: "Mastantuono scalpita e vuole giocare dal primo minuto a Genova"
Dopo una sosta di tre settimane, la Serie A riparte con Genoa-Fiorentina, gara inaugurale della sesta giornata. I viola cercano conferme dopo le prestazioni contro Venezia e Napoli, mentre la squadra di De Rossi vuole reagire dopo aver raccolto un solo pareggio in cinque partite. Vanoli invita a non sottovalutare l’avversario: «I punti non dimostrano il vero valore della loro rosa» e servirà «giocare più partite dentro i novanta minuti». Il tecnico ha definito la pausa «troppo lunga», spiegando che lo staff ha cercato di studiare e interpretare una situazione nuova per tutti.
La Fiorentina dovrà rinunciare ad Arthur Atta, non convocato per un sovraccarico funzionale all’addome: «Abbiamo deciso di farlo rientrare solo quando sarà al 100%». Disponibile invece Mastantuono, tornato a lavorare a pieno regime giovedì dopo gli impegni con l’Argentina e in corsa per una maglia da titolare. «Essendo così giovane non ha bisogno di tanto tempo per recuperare», ha spiegato Vanoli, sottolineando anche di poter contare su una rosa che ha lavorato intensamente durante la sosta. La formazione dovrebbe ricalcare in buona parte quella schierata dall’inizio contro il Napoli.
Vanoli ha elogiato anche Fagioli e Ndour, rientrati dopo le soddisfazioni con Italia e Under 21. Di Nicolò ha apprezzato la capacità di interpretare più ruoli, chiedendogli ora continuità e volontà di migliorare: «Dovrà essere continuo e dimostrare di voler diventare ancora più forte». Per Cher, invece, ha prospettato la Nazionale maggiore: «Per la crescita esponenziale che ha avuto, si meriterebbe la maglia». Poi la battuta sulla prodezza contro la Polonia: «Ieri in allenamento ha riprovato il gol da 70 metri, ma non ha funzionato». Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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