CorFio: "Ferrari? Il danno stimato sul Franchi non coincide con quello sul bilancio"
"Il danno economico da biglietteria stimato da Ferrari non coincide con quello certificato nel bilancio della stagione 2024-25, dove si legge che rispetto alla stagione precedente la perdita è di poco inferiore a 3 milioni di euro". Così apre il Corriere Fiorentino sulla questione stadio Franchi. Secondo il noto quotidiano infatti, i numeri espressi da Ferrari sulle perdite non sono quelli reali.
Il calo dei ricavi da biglietteria della Fiorentina è spiegato in buona parte dal minor numero di partite disputate nelle coppe: nel 2024-25 i viola sono usciti agli ottavi di Coppa Italia e le gare di Conference League hanno attirato meno pubblico. Limitando l’analisi alla sola Serie A, la perdita si aggira attorno ai 2 milioni. Tuttavia ai minori incassi corrispondono anche minori costi: l’affitto del Franchi è sceso di alcune centinaia di migliaia di euro a causa della capienza ridotta, e le spese per biglietteria e controllo ingressi si sono ridotte di oltre 400 mila euro grazie alla chiusura di alcuni settori.
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Nel complesso, considerando ricavi totali prossimi ai 200 milioni, l’impatto economico della biglietteria incide per meno dell’1%. Anche sponsorizzazioni e pubblicità mostrano una lieve flessione, pari a 66 mila euro rispetto alla stagione precedente, un calo marginale nel quadro generale. A completare il contesto c’è la questione Franchi: secondo la proroga della concessione, la Fiorentina avrebbe dovuto lasciare l’impianto già da giugno 2024, ma i tempi dei lavori si sono allungati, contribuendo a complicare ulteriormente la gestione economica e logistica del club.
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