Cor. Fio su Euro 2032: "Ecco qual è il vantaggio del Franchi"
Il Corriere Fiorentino si concentra sullo stadio Artemio Franchi. L'ultimo aggiornamento riguarda la candidatura di Firenze ad ospitare alcune partite di Euro 2032. Ecco cosa si legge sul quotidiano
L’ufficiale iscrizione alla corsa per Euro 2032 sarà, in sostanza, una gara per due posti, dato che Roma, Milano e Torino — fin dalla decisione dell’ottobre del 2023 di dividere la competizione tra Italia e Turchia (ognuna con 5 città ospitanti) — sono state considerate sicure assegnatarie. Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Napoli, Palermo, Salerno e Verona furono inserite nel piano degli interventi del governo dedicato a Euro 2032. Molte città (comprese quelle «sicure» a parte Torino) sono indietro, mentre Firenze ha il vantaggio di avere l’unico impianto coi lavori in corso, oltre a essere la prima in classifica per presenze turistiche nella corsa per i due posti. Mancano le risorse finanziarie per completare tutta la ristrutturazione che, però, con i recenti provvedimenti di Palazzo Vecchio, potranno essere reperite o attraverso un partenariato pubblico-privato con la Fiorentina (che ha formalizzato una proposta per eseguire i lavori del secondo lotto partecipando con 55 milioni di euro, ma il procedimento per il via libera e un accordo è in corso), oppure, come spiega la delibera sullo stadio dello scorso 15 giugno, al "reperimento di ulteriori risorse pubbliche per la copertura del fabbisogno finanziario residuo dell’intervento comprensivo delle opere complementari".
© RIPRODUZIONE RISERVATA