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BOLOGNA, ITALY - FEBRUARY 11: Simon Sohm of Bologna looks on during the Coppa Italia match between Bologna FC and SS Lazio at Renato Dall'Ara Stadium on February 11, 2026 in Bologna, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Giampaolo Marchini, ospite al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato di alcuni temi caldi in casa Fiorentina:
Ognuno ha la sua idea, ma ci si misura sui risultati. Paratici si è messo da solo un bel carico da undici sulle spalle perché ha detto che non è abituato a un andamento piatto, vuole migliorare. È necessario capire che i dirigenti hanno ben chiare le mosse da fare in campo e a livello societario. Il mercato sarà fatto dalle offerte che arriveranno, bisogna cogliere le occasioni: questa squadra è da ricostruire.
Koleosho è un giocatore interessante di prospettiva. Poi dipende dall'allenatore e dall'ambiente. Lang è un'operazione che puoi fare in prestito. Sarei curioso di vedere Sohm in una situazione diversa, non credo sia così scarso o inutile. Per Piccoli c'è la necessità di cambiare aria, magari lo cedi in prestito.
Lo stadio è stata un'occasione persa. Poi con il Viola Park si è capito che le parole sono state tradotte in fatti.
La speranza è che Comuzzo diventi un giocatore inamovibile della Fiorentina. L'idea è di crearti i giocatori in casa, se ne devo prendere un altro dello stesso valore vuol dire che lo vendo solo per fare cassa. Per il momento continuerei a spingere su Comuzzo. Non è detto che tutto sia da buttare via, aspettiamo a mettere etichette sui giocatori. Su Pongracic qualcosa si sta muovendo, può lasciare la Fiorentina.
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