Viola News News viola Radio e tv Galli: "Kean? Per me con certi pensieri era già a Calenzano. Caso da chiudere"

Galli: "Kean? Per me con certi pensieri era già a Calenzano. Caso da chiudere"

Redazione VN
Giovanni Galli interviene su Roma-Fiorentina e il caso Kean: "La Fiorentina non è la riserva di nessuno. In attacco meglio Icardi"

Dai microfoni di Lady Radio, Giovanni Galli ha fatto il punto della situazione in casa gigliata in vista del battesimo di fuoco all'Olimpico contro la squadra di Gasperini: "La Fiorentina parte in svantaggio stasera, la Roma sa già cosa vuole il suo allenatore dopo un anno di lavoro. I viola si sono rinforzati ma devono ancora assemblare tanti volti nuovi. Tuttavia, le prime di campionato regalano spesso sorprese". Un invito chiaro alla piazza ad accompagnare la squadra senza giudizi affrettati: "C'è grande fiducia negli investimenti della società e nel lavoro di Paratici, ma occorre concedere il tempo necessario senza puntare il dito alla prima prestazione storta. Oulai? È un Kanté dei tempi moderni. Speriamo di tornare nell'Europa che conta davvero, basta con la Conference".

L'attacco frontale a Kean: "Siamo sopravvissuti a Toni..."

Il passaggio più incisivo dell'intervento dell'ex portiere riguarda però la complessa gestione del futuro di Moise Kean e le lusinghe del Como: "Se le strade si divideranno, troveremo un'altra punta. Ma Kean deve essere concentrato solo sulla Fiorentina: noi non siamo la riserva del Como né la ruota di scorta di nessuno. Per me, con certi ragionamenti, il giocatore sarebbe già a Calenzano... La società ha fatto il massimo, gli ha raddoppiato l'ingaggio dopo una sola stagione. Abbiamo fatto a meno di Toni in passato, faremo a meno anche di Kean".

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Pellegrino sotto i riflettori e l'idea Icardi per il reparto avanzato

Guardando alle alternative per il reparto offensivo, Galli premia l'investimento fatto su Mateo Pellegrino proponendo una precisa strategia di mercato: "L'investimento vero è stato fatto su Pellegrino, un ragazzo generoso che l'anno scorso ha segnato in una squadra che faceva del catenaccio la prima arma. Non andrei a fare un altro grande investimento da affiancargli come Beto, che creerebbe solo confusione. Icardi? Quella sì che sarebbe un'accoppiata dotata di senso. Pellegrino potrebbe imparare moltissimo da lui e Mauro garantisce sempre un certo bottino di gol. Bonny invece non offre queste garanzie".

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