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Cobianchi: "Mastantuono non capita tutti i giorni. Ma va sistemato un aspetto"

Redazione VN
Giacomo Cobianchi, giornalista esperto di calcio argentino, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare di Franco Mastantuono

Giacomo Cobianchi, giornalista esperto di calcio argentino, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per parlare del nuovo acquisto viola Franco Mastantuono. Ecco le sue parole.

"Ben venga l'entusiasmo, perché non capita tutti i giorni di questi tempi di prendere dal Real Madrid un giocatore così giovane e così forte come Mastantuono. Può essere un'opportunità per i viola, che possono goderselo in una fase ascendente della sua carriera. Sul piano mentale, l'argentino dovrà essere un po' recuperato, vuoi per la stagione non entusiasmante dei Blancos vuoi per le sue prestazioni non eccezionali. La Fiorentina dovrà fare un lavoro di recupero mentale, il giocatore dovrà tornare a giocare in serenità. Per quanto riguarda l'impatto che può dare, comunque, credo che a Firenze può ritrovare sé stesso e fare la differenza. Ha mezzi tecnici e fisici che gli consentono di reggere l'impatto con il nostro campionato. Secondo me, una volta sistemata la parte mentale e ambientale, il giocatore potrà dare delle soddisfazioni".

Sulla storia e il ruolo di Mastantuono

"Arrivò in prima squadra quasi contemporaneamente a Echeverri al River Plate, con quest'ultimo che poi è passato al Manchester City. Per quanto riguarda il ruolo, può fare sia l'esterno che il trequartista, anche se sulla fascia può non aver sempre il giusto passo. Tende ad accentrarsi partendo largo, ed è molto orientato alla porta. La formula del suo a Firenze, comunque, è propizia per i viola, i quali ci possono così investire senza la paura di aver sprecato soldi".

Sulle differenze con Nico Paz

"Rispetto a Nico Paz, Mastantuono non si è formato in Europa. Viene dal calcio sudamericano con i suoi pro ed i suoi contro. Dovrà ancora imparare ed adattarsi, anche se ha sfrontatezza e personalità. A differenza di Nico Paz, non gli ho visto fare ancora quella sorta di regista avanzato tipico del giocatore del Como. C'è da dire che è ancora molto giovane e potrà ancora crescere su questo versante".