Viola News Esclusive Se Oulai-Fagioli non è sostenibile il problema è di Paratici, non di Vanoli

Se Oulai-Fagioli non è sostenibile il problema è di Paratici, non di Vanoli

Federico Targetti
Davvero è così importante, per chi tifa e chi analizza, che Oulai abbia il suo spazio se Fagioli e Ndour fanno bene il lavoro richiesto da Vanoli?

La Fiorentina è gradevole. Forse viene anche percepita più gradevole di quel che è per via del nulla cosmico che c'era prima, ma soprattutto è gradevole perché mostra segnali di crescita. Si cresce dove c'è margine, e di margini questa rosa molto giovane ne ha ancora diversi, ma la sosta, ci ripetiamo, cade con tempismo perfetto.

I viola contro il Napoli avrebbero potuto vincere, ma anche perdere, dato che la partita è stata piena di occasioni e soprattutto nel primo tempo dal lato sinistro della difesa arrivavano pericoli in continuazione. Ottimo l'ingresso di Valdepenas, come ha sottolineato Vanoli, che forse adesso con una manciata di punti in più in saccoccia avrà meno ritrosie nel rischiare un elemento tanto giovane, ma anche tanto interessante.

Il "problema" (?) Oulai

Chi non è entrato, invece, è Christ Inao Oulai, uno degli uomini-copertina del mercato estivo condotto da Fabio Paratici. A detta di molti il migliore in campo nella vittoria contro il Pisa, l'ivoriano sembra per il momento null'altro che la riserva di Fagioli, pretoriano di Vanoli che gli ha letteralmente cambiato la carriera fino a riportarlo in Nazionale. Farli coesistere può essere considerato un obiettivo per il tecnico varesino, ma non un obbligo.

L'osservazione fatta in conferenza stampa, infatti, è inoppugnabile: Oulai, il piccolo Kanté, è forte e in prospettiva fortissimo, ma in questa formazione, che è tracciata a partire da Fagioli, è difficilissimo da collocare. Per il momento non se ne parla:

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Oulai? Voi guardate singolarmente il giocatore, ma io guarda la squadra. Devo sacrificare il talento per l'equilibrio. Ndour e Fagioli interpretano meglio il ruolo, mi conoscevano già.

Finché i risultati arrivano, non si può criticare un allenatore che non ha avuto voce in capitolo sull'acquisto di Oulai, costato 30 milioni compresi i bonus e il 10% sulla rivendita in favore del Trabzonspor. Vanoli deve perseguire il risultato e ritiene che a questo fine Ndour (ricordiamolo, l'unico "incedibile" sul mercato) sia più adatto. Almeno per ora. Quindi sì, bisognerà vedere alla lunga di non far deprezzare Oulai, ma questo non può e non deve incidere sul rendimento della squadra. Se per fare più punti bisogna tenere 30 milioni di giocatore in panchina, il problema sarà della società, delle sue casse e di chi ne amministra le risorse. A noi, sinceramente, importa che la Fiorentina giochi bene e faccia punti; con chi in campo, per quanto interessante argomento di dibattito, è secondario.

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