Domino attaccanti: così Icardi può indirizzare il mercato della Fiorentina
Il mercato degli attaccanti potrebbe presto innescare un vero e proprio effetto domino, con la Fiorentina spettatrice interessata. Al centro della vicenda ci sono Mauro Icardi, Moise Kean e Andrea Pinamonti, tre situazioni che potrebbero intrecciarsi negli ultimi giorni della sessione estiva.
Icardi-Lazio, contatti in corso
La novità delle ultime ore riguarda la Lazio, che sta provando concretamente a inserirsi nella corsa a Mauro Icardi. L’attaccante argentino, attualmente svincolato, era stato offerto al club biancoceleste la scorsa settimana e nelle ultime ore ci sono stati nuovi contatti con il suo entourage.
La concorrenza, però, è numerosa. Su Icardi ci sono diversi club, anche dal Messico e dal Sudamerica, oltre ad altre società europee pronte a mettere sul piatto cifre importanti. Il fatto che il giocatore sia disponibile a parametro zero non rende quindi l’operazione semplice, soprattutto per quanto riguarda l’ingaggio.
La Lazio, secondo quanto filtra, avrebbe già presentato una prima proposta verbale al giocatore, ma al momento le parti sono ancora distanti. Il club biancoceleste, tuttavia, sta provando a capire se esistano i margini per portare avanti quella che sarebbe un’operazione di grande impatto.
Ed è proprio l’eventuale arrivo di Icardi a Roma che potrebbe avere conseguenze anche sul mercato della Fiorentina.
Kean-Como, la partita è ancora aperta
La situazione più importante in casa viola resta quella relativa a Moise Kean. Il Como ha presentato alla Fiorentina una prima offerta da 5 milioni di euro per il prestito oneroso più 25 milioni per l’obbligo di riscatto, per un’operazione complessiva da 30 milioni.
La proposta è stata respinta dalla Fiorentina, che continua a considerare il proprio centravanti un giocatore di grande valore e vorrebbe arrivare ad almeno 40 milioni complessivi per prendere in considerazione la cessione.
Il Como, però, è pronto a rilanciare e i margini per una nuova proposta sembrano esserci.
Kean, dal canto suo, non starebbe spingendo per lasciare Firenze, ma sarebbe disposto ad accettare la decisione che prenderà la società. La Fiorentina, dunque, mantiene completamente il controllo della situazione.
E il fattore tempo potrebbe diventare decisivo: siamo al 18 agosto, a meno di una settimana dall’inizio del campionato. Cedere il proprio centravanti titolare a ridosso della prima giornata significherebbe dover trovare rapidamente un sostituto all’altezza.
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