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LISBON, PORTUGAL - JANUARY 28: Franco Mastantuono of Real Madrid CF reacts during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD8 match between SL Benfica and Real Madrid C.F. at Estadio Da Luz on January 28, 2026 in Lisbon, Portugal. (Photo by Jose Manuel Alvarez Rey/Getty Images)
Il mercato della Fiorentina è sicuramente il più attivo, fino a questo momento, del calcio italiano. Dopo aver messo a posto la difesa e il centrocampo, Fabio Paratici è a lavoro per regalare a Fabio Grosso anche una batteria di esterni di livello, per compiere il fatidico salto di qualità e togliersi di dosso la pesantezza della passata stagione. Almeno un colpo, sulle due ali, sarà importante, di livello. Tanti i nomi emersi fino a questo momento e nelle ultime ore è venuto a galla anche quello di Franco Mastantuono, trequartista/esterno classe 2007 del Real Madrid. Oltre alla Fiorentina, su di lui c'è l'interesse di diversi club, tra cui Milan, Juventus, Fulham (visto il rapporto con Arbeloa, che lo ha allenato nella scorsa stagione), Real Sociedad e Sporting Lisbona.
Franco Mastantuono, nonostante sia nato ad Azul, in Argentina, possiede la cittadinanza italiana. Ecco perché, in ottica trasferimento alla Fiorentina, non sarebbe un problema di slot extracomunitari per i viola. Il suo cognome, infatti, ha origine lucane chiarissime: il suo bisnonno paterno emigrò verso Buenos Aires, partendo da Ripacandida, un piccolo borgo in provincia di Potenza, dove il cognome Mastantuono è ancora oggi molto diffuso.
Da piccolo, Mastantuono era considerato una vera promessa del tennis a livello nazionale. All'età di 10 anni, infatti, ricevette la prima chiamata per entrare nel settore giovanile del River Plate, ma rifiutò l'offerta. I genitori preferivano che continuasse a giocare a tennis, sport che ha poi abbandonato definitivamente solo qualche anno dopo per seguire la viscerale passione per il calcio (visto l'idolo Messi).
Mastantuono è arrivato in Spagna la scorsa estate, accompagnato da grandi aspettative e da un entusiasmo figlio di quanto dimostrato, con grandi sprazzi di classe, nell'esperienza al River Plate. Il Real Madrid non decise di perdere tempo e per bruciare la concorrenza mise sul piatto degli argentini 45 milioni di euro. Un investimento pesante, che ha finito per incidere a livello psicologico sul giovane ragazzo, che ha giocato 23 volte in Liga con 1 gol, 8 volte in Champions League con 1 gol e 1 assist, 2 volte in Copa del Rey con 1 gol e 2 in Supercoppa. Totale? 35 presenze, 3 gol e 1 assist, più 5 ammonizioni. Mastantuono è oggi un talento voglioso di ritrovare se stesso, a caccia di quella fiducia necessaria per dimostrare realmente il suo valore. Ecco perché, in casa Real Madrid, è stata aperta l'opzione di farlo partire in prestito.
Lo stesso Mourinho, insediatosi da pochi giorni alla guida dei Blancos, ha chiarito a Mastantuono come per lui l'idea di andare a giocare in una squadra intenzionata a dargli fiducia e che gli possa concedere un importante minutaggio è la migliore. Lo scorso anno, con la maglia del Real, l'argentino ha collezionato solamente 15 presenze da titolare sulle 35 totali, chiudendo la stagione con appena 3 gol e un assist. Mastantuono ha dato l'ok alla soluzione di partire in prestito, consapevole anche del fatto che il Real Madrid crede ancora molto in lui, non essendo intenzionato a perdere il controllo del suo cartellino. Per questo motivo, come fatto già nella passata stagione con Endrick al Lione, le Merengues ascolteranno solo richieste di prestito secco per il calciatore.
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