Beto alla Fiorentina: l'Everton non lo sostituisce. Sfumati due ex obiettivi viola
Il valzer degli attaccanti nelle battute finali del calciomercato regala sempre incroci particolari e retroscena suggestivi, in particolar modo sull'asse che collega Firenze alla Premier League. Al centro delle manovre c'è stato il restyling del reparto avanzato della Fiorentina dopo la partenza di Moise Kean, con la dirigenza gigliata che ha affondato e chiuso il colpo Beto dall'Everton.
L'Everton cede Beto alla Viola e resta in emergenza
Se in riva all'Arno la casella del centravanti è stata prontamente colmata con l'arrivo del portoghese ex Udinese, in casa Everton la gestione del reparto d'attacco si è trasformata in un vero e proprio rompicapo finale. I Toffees, infatti, dopo aver dato il via libera alla cessione di Beto alla Fiorentina, sono rimasti clamorosamente a mani vuote nei minuti conclusivi della sessione, trovandosi ora con il solo Thierno Barry come unica prima punta di ruolo presente in organico.
beto grafica everton
Il doppio no per Balogun e Zirkzee
Un corto circuito di mercato che fa sorridere l'ambiente viola ma che lascia grandi grattacapi alla dirigenza dei Blues. L'Everton aveva infatti provato a tutelarsi sondando profili di primissimo livello, gli stessi che nei giorni scorsi erano stati accostati proprio alla Fiorentina prima dell'affondo decisivo per Beto. Tra questi figuravano Folarin Balogun (indicato anche dall'esperto di mercato Fabrizio Romano tra le opzioni valutate dai viola per il post-Kean) e Joshua Zirkzee, seguito a lungo anche dal club di Commisso prima che la pista sfumasse. Alla fine l'Everton non è riuscito a chiudere per nessuno dei due, lasciando partire Beto verso Firenze e restando corto nel reparto avanzato.
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