Ufficiale: il Pisa torna in Serie B, il Lecce fa festa e condanna anche il Verona
La Serie A emette i suoi primi, pesantissimi verdetti, e lo fa nell'anticipo della 35ª giornata che gela l'Arena Garibaldi. Il Pisa retrocede ufficialmente in Serie B dopo una sola stagione nel massimo campionato: il 2-1 incassato tra le mura amiche contro il Lecce mette fine a un sogno durato appena 365 giorni. Ma il successo dei salentini in terra toscana scatena un effetto domino che travolge anche l'Hellas: pure il Verona è matematicamente retrocesso senza nemmeno scendere in campo.
Il Pisa si arrende: dal sogno all'incubo in un anno
Esattamente un anno fa, il primo maggio, il Pisa festeggiava il ritorno in Serie A dopo 34 anni di attesa. Oggi, in una sorta di crudele contrappasso temporale, la squadra di Oscar Hiljemark saluta la compagnia. I nerazzurri avevano un solo risultato a disposizione per tenere in vita la speranza: la vittoria. Nonostante un buon primo tempo, la fragilità dei toscani è emersa nella ripresa, trafitti dalle ripartenze letali di Banda e Cheddira. Inutile il momentaneo pareggio firmato da Leris. Il bilancio del girone di ritorno è impietoso: appena sei punti raccolti e un crollo verticale sotto la gestione Hiljemark (sei sconfitte consecutive) che ha reso inevitabile il ritorno in cadetteria con tre turni d'anticipo.
Pisa SC v US Lecce - Serie A
Verdetto "divano" per il Verona, il Lecce vede la salvezza
Il successo del Lecce porta la squadra di Eusebio Di Francesco a 32 punti, una quota che diventa la ghigliottina per le ultime della classe. Il Verona, fermo a 19 punti, vede sfumare anche l'aritmetica possibilità di raggiungere il quartultimo posto prima ancora di affrontare la Juventus nel posticipo.
Mentre Pisa e Verona piangono, il Lecce scappa via e mette una seria ipoteca sulla permanenza in categoria, eliminando due concorrenti dirette in un colpo solo e mettendo pressione alla Cremonese.
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