Vlahovic: primo giorno di stage, prime magie. Ma l'imperativo è volare basso
Stop, tiro di sinistro e palla all'incrocio. Facile, no? Un gol bello, bellissimo. Un cioccolatino. Meglio di così lo stage con la Fiorentina per Dusan Vlahovic non poteva iniziare. Nel giro di pochi minuti la rete realizzata dall'attaccante serbo ha fatto, inevitabilmente, il giro del web. Una marcatura coi fiocchi sommata a tante belle giocate mostrate nel corso della partitella finale.
Primo giorno di... scuola da incorniciare per il classe 2000 che diventerà a tutti gli effetti un nuovo calciatore della squadra viola non appena avrà compiuto 18 anni. In questi giorni Stefano Pioli lo studierà da vicino, cercando di capirne pregi e difetti. Gli addetti ai lavori parlano un gran bene del centravanti diciassettenne, tanto da averlo già paragonato a Zlatan Ibrahimovic, non uno qualunque.
Calma e sangue freddo, però. Perché quello italiano non sarà il campionato più bello del mondo, ma è, senza dubbio, il più difficile sul piano tattico. Il giovanissimo Vlahovic potrà essere giudicato quando avrà la possibilità di giocare con continuità.
Non c'è dubbio, tuttavia, che il gesto di oggi pomeriggio abbia messo l'acquolina in bocca ai tifosi della Fiorentina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA