Repubblica: "Ottimismo sul Franchi. Il club entra nel progetto, lo scenario"
Finalmente si respira un certo ottimismo, afferma la Repubblica. Attorno al Franchi di Firenze, dopo 50 giorni di attesa, Comune e Istruttoria hanno protocollato l'effettiva entrata della Fiorentina nel progetto di riqualificazione dello stadio. Secondo la Repubblica, non si andrà oltre la prima decade di ottobre per l'analisi finale sui lavori ma i primi spifferi provenienti da Palazzo Vecchio sono tutt'altro che negativi.
La situazione
La sindaca Funaro sta seguendo tutto in prima persona e non vede l'ora di annunciare l'intesa raggiunta con la Fiorentina per lo stanziamento dei 55 milioni sul secondo lotto in un momento cruciale. A metà luglio, la famiglia Commisso aveva annunciato la sua proposta e i due mesi di attesa per la dichiarazione di interesse di pubblica utilità sono scaduti ufficialmente. Si attende quindi soltanto l'ok che dovrebbe arrivare prima del 10 ottobre, con posizioni anche cambiate: in "cambio" dei 55 milioni, il club aveva chiesto una gestione per 90 anni e un canone annuale di 1,5-1,8 milioni, mentre ora sembra aver abbassato la durata a circa 50-55 anni rinnovabili.Con la presa in carico dei lavori, la Fiorentina prenderebbe in mano i lavori sul secondo lotto, con tempi certi e lunga concessione. Poi ci sarà anche una trattativa tutta da imbastire per le aree commerciali, con un negoziato tutto da fare. Intanto, le date restano chiare: primo lotto dei lavori entro il 2027, nuova Fiesole pronta per la stagione 2028/2029.
Due versioni opposte
La Nazione offre invece un'analisi totalmente opposta sulla stato di avanzamento dei lavori del Franchi, dallo slittamento dell'iter del partenariato a tutti i nodi economici e finanziari tra Comune e Fiorentina.© RIPRODUZIONE RISERVATA