Franchi, pubblico interesse solo il primo passo: iter lungo, serve la gara pubblica
La dichiarazione di pubblico interesse espressa dal Comune di Firenze sulla proposta di ACF Fiorentina per il completamento e la gestione dello stadio Artemio Franchi rappresenta uno snodo fondamentale, ma non equivale ancora al via libera definitivo per il restyling dell'impianto di Campo di Marte.
I prossimi passaggi burocratici
Il percorso amministrativo prevede ora una serie di step obbligatori prima di poter arrivare all'apertura dei cantieri o all'assegnazione ufficiale della struttura. Il club viola dovrà per prima cosa presentare la documentazione aggiornata, che dovrà integrare tutte le prescrizioni avanzate da Palazzo Vecchio, insieme al piano economico-finanziario asseverato e allo schema di convenzione.
La delibera di pubblico interesse non costituisce infatti né l'approvazione finale del progetto né l'affidamento diretto della concessione alla Fiorentina. L'iter proseguirà a norma di legge con la convocazione della conferenza dei servizi decisoria, sede nella quale si procederà alla valutazione e all'approvazione formale del progetto definitivo.
La gara ad evidenza pubblica
Una volta superato il vaglio della conferenza decisoria, il Comune indirà una gara ad evidenza pubblica aperta a tutti gli operatori di mercato interessati. La competizione per l'assegnazione del completamento dei lavori e della successiva gestione sessantennale dello stadio si svolgerà sulla base di condizioni e requisiti trasparenti e applicabili a qualsiasi concorrente, garantendo la regolarità delle procedure previste dal codice dei contratti e dalle normative sugli impianti sportivi.
La Fiorentina non ha dunque ancora ottenuto le chiavi dello stadio né l'autorizzazione a far partire i cantieri. Il Comune ha soltanto dato il via libera all'idea generale presentata dal club. Per assegnare la gestione e i lavori per i prossimi 60 anni serviranno prima i documenti contabili aggiornati, poi il passaggio dell'esame decisivo e infine una gara pubblica aperta anche ad altre società.
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