Commisso: "Centenario, io e mia madre ci saremo. Passato, ma anche futuro"
Il messaggio diffuso nel pomeriggio dal presidente della Fiorentina, Giuseppe Commisso, non verte solo sul tentativo di riconciliazione con Giancarlo Antognoni, ma comunica e ufficializza anche la presenza del numero uno viola assieme alla madre a Firenze per le celebrazioni del Centenario:
"Saremo presto a Firenze con profonda gioia, insieme a mia madre Catherine, con i cuori colmi di emozione e con un grande senso di responsabilità per l’anno del 100° Anniversario della Fiorentina. Riunirci con il popolo Viola e vivere insieme un momento così importante nella storia del Club significa moltissimo per noi. E se, a volte, vedrete delle lacrime nei nostri occhi, tra un abbraccio, un applauso o una passeggiata per la città, capirete che in quel momento sentiremo, più che mai, vicino a noi il ricordo di mio padre, Rocco B. Commisso.
Ci saranno molte iniziative dedicate alla storia della Fiorentina, e l’evento del 29 agosto non sarà semplicemente una celebrazione: vuole essere un abbraccio collettivo. Sarà il momento in cui una città, una squadra e generazioni di tifosi si ritroveranno unite dallo stesso sentimento. Cento anni di Fiorentina non sono soltanto cento anni di calcio: sono cento anni di passione, appartenenza, orgoglio, sacrificio, vittorie, lacrime, speranze e amore.
Mia madre Catherine e io sentiamo tutta la responsabilità e tutta la bellezza di questo momento. Sappiamo quanto profondamente la Fiorentina faccia parte della vita di Firenze e di tante famiglie, dei tifosi che ci seguono da lontano e di chiunque si sia innamorato del colore viola. Sappiamo come questi colori entrino nel cuore e non lo lascino mai. Per questo vivremo il 100° Anniversario del Club con gratitudine, rispetto e amore per tutti coloro che hanno costruito la storia Viola e per tutti coloro che continueranno a scriverla".
Segue la parte su Antognoni, con l'iniziativa di ritirare la 10 per l'anno del Centenario, sulla quale abbiamo titolato in primissima battuta
"Infine, vorrei sottolineare che la serata del 100° Anniversario sarà dedicata alla nostra storia, ma anche al nostro futuro. Perché ricordare chi siamo stati ci aiuta a comprendere chi vogliamo essere: una Fiorentina unita e orgogliosa, capace di onorare ogni giorno la propria identità.
Non vedo l’ora di essere a Firenze, di abbracciare il nostro popolo e di vivere insieme una notte indimenticabile. Forza Viola.”
Giuseppe B. CommissoPresidente, ACF Fiorentina
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