Tuttosport: "Joao Mario vuole dimostrare che la Juve ha sbagliato su di lui"
João Mário è tra i viola più attesi contro la Juventus. Il portoghese vuole dimostrare alla sua ex squadra che ha sbagliato a non credere in lui. Una sfida speciale anche per Njie, che per i trascorsi al Torino la vive come un derby, e soprattutto per Nicolò Fagioli, dieci anni in bianconero. Pur attraversando un periodo difficile, il centrocampista conserva la fiducia di Vanoli, che gli ha chiesto di stare sereno e gli ha augurato di segnare il gol dell’ex. Tra gli altri giocatori più attesi ci sono Mastantuono, Pellegrino e Ndour.
Vanoli ha mostrato alla squadra immagini delle sfide del passato per spiegare ai giocatori che cosa significhi «La Partita» per Firenze. Nella settimana del 60° anniversario dell’alluvione, il pubblico prepara una coreografia con migliaia di bandierine e aspetta una vittoria interna in Serie A che manca da aprile. I viola ripartono dal successo sul Sassuolo, il primo dopo 50 giorni, e cercano anche la prima gara di campionato senza subire gol. Il tecnico ha ricordato la forza della Juve, già vista a Napoli, e la conoscenza di Firenze e della rivalità da parte di Spalletti.
Con Atta e Pongracic ancora indisponibili, Vanoli conta di recuperare Ranieri e dovrebbe confermare dieci degli undici titolari di Reggio Emilia. L’unico ballottaggio è tra Fagioli e Oulai, mentre Gonçalves dovrebbe partire ancora dalla panchina dopo aver dato la scossa contro il Sassuolo. Vanoli ha ricordato Jesús de Miguel, morto dopo uno scontro di gioco, e Bernardo Rogora, protagonista del secondo scudetto viola, per il quale la Fiorentina giocherà con il lutto al braccio. Sugli obiettivi, il tecnico ha invitato il gruppo a lavorare senza caricarsi di pressioni e senza porsi limiti di classifica. Lo scrive Tuttosport.
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