Tutti in Nazionale? Nessun problema. Nazione: "Vanoli studia la Primavera"
La partenza di otto nazionali offre a Paolo Vanoli l’occasione di osservare da vicino alcuni giocatori della Primavera di Aurelio Andreazzoli, chiamati ad allenarsi con la prima squadra. Per loro è una possibilità di farsi conoscere e, in prospettiva, di conquistare almeno una convocazione. La strada è già stata percorsa da Luis Balbo, che dopo l’esordio in Coppa Italia contro il Como ha raccolto altre nove presenze tra i professionisti, sfiorando i 250 minuti. Riccardo Braschi si è fermato a tre presenze e 114 minuti, mentre Giorgio Puzzoli ha giocato pochi minuti nei quarti di Conference League a Londra.
Un primo segnale è arrivato con Brando Mazzeo, classe 2007, in panchina contro il Napoli. Con Vanoli si allenano anche gli esterni offensivi Alberto Angeloni, figlio del responsabile del vivaio viola, e Mario Pietropaolo, entrambi del 2008. In difesa ci sono Niccolò Turnone, capitano della Primavera e nipote di Fiorella Valcareggi sorella di Furio, e Matko Boskovic; in attacco Giuseppe Forte e Sulayman Jallow. A centrocampo c’è l’argentino Federico Mataran, classe 2008, premiato come miglior giocatore dell’ultimo Torneo di Viareggio.
Domenica alle 11, nell’amichevole contro il Signa al Viola Park, i giovani potrebbero avere qualche minuto per mettersi in mostra davanti a un pubblico da tutto esaurito. Sarà un’occasione di valutazione, senza promozioni automatiche, in un momento difficile per l’Under 20 di Andreazzoli: tre punti in cinque partite, penultimo posto in classifica e sconfitta nella finale di Supercoppa contro l’Atalanta. Per ora quello con il Signa è l’unico test agonistico previsto prima della ripresa del campionato. Lo scrive la Nazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA