Viola News News viola Rassegna stampa TS: "Vanoli ritrova il Franchi e la Fiorentina vola. Tutti i segnali di rinascita"

TS: "Vanoli ritrova il Franchi e la Fiorentina vola. Tutti i segnali di rinascita"

Redazione VN
La Fiorentina supera il Pisa e Vanoli fa spazio alle emozioni per il ritorno al Franchi. Pellegrino ancora decisivo e primo gol di Gnonto e Goncalves

Serviva un’altra conferma dopo il ritorno al successo di venerdì contro il Venezia. Ne aveva bisogno Paolo Vanoli, nuovamente al Franchi dopo il mancato rinnovo dello scorso giugno nonostante l’insperata salvezza, accolto da tanti applausi al momento del suo ingresso in campo. Ma soprattutto ne aveva bisogno la Fiorentina, chiamata a dimostrare che la partenza-choc fosse ormai alle spalle e che la risalita fosse davvero cominciata. La prova più impegnativa arriverà domenica contro il Napoli, prima della lunga sosta. Nel frattempo, però, i viola hanno fatto il loro dovere nel derby di Coppa Italia contro il Pisa, conquistando l’accesso agli ottavi di finale, obiettivo minimo indicato dalla società e dallo stesso allenatore. E al prossimo turno ci sarà proprio il Napoli, da affrontare al Maradona.

A indirizzare la serata è stato ancora una volta Pellegrino. Per l’attaccante si tratta del terzo gol consecutivo dopo quelli realizzati in campionato contro Torino e Venezia. Una rete pesante, perché ha permesso alla Fiorentina di sbloccare una prima frazione molto più complicata del previsto. Nella ripresa ci ha pensato invece Gnonto a mettere al sicuro il risultato, trovando il primo gol con la nuova maglia. Non segnava dallo scorso gennaio: un messaggio anche per il ct Mancini? Nel recupero è arrivata poi la gioia personale di Gonçalves, che appena entrato ha firmato il definitivo tris.

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Non ci sono però soltanto i sette gol segnati nelle ultime due partite a far sorridere Vanoli. Per la prima volta dall’inizio della stagione, infatti, la Fiorentina è riuscita a mantenere inviolata la propria porta. Un altro segnale importante nel percorso di crescita della squadra. Con Atta lasciato a riposo e impegnato in un lavoro precauzionale in vista della sfida di domenica, Vanoli non ha voluto comunque rinunciare a buona parte dei protagonisti della vittoria sul Venezia.

"Scelgo sempre cercando di mettere in campo la formazione migliore", aveva ribadito il tecnico. Fagioli ha potuto tirare il fiato, con Oulai schierato in cabina di regia, mentre tra i pali è stato confermato capitan De Gea. In avanti spazio invece al terzetto composto da Mastantuono, Pellegrino e Gnonto. Una scelta che alla fine ha pagato. L’ex Real Madrid non è riuscito a incidere come venerdì scorso, anche perché seguito con grande attenzione dalla difesa avversaria, e nella ripresa ha lasciato il campo per arrivare nelle migliori condizioni alla partita con il Napoli.

Pellegrino, invece, si è confermato un centravanti dal grande fiuto del gol. Dopo aver protestato a lungo per una vistosa trattenuta subita al limite dell’area, l’ex Parma si è fatto trovare al posto giusto nel momento decisivo, sfruttando la respinta maldestra di Scuffet sulla conclusione rasoterra di Dragusin. Una rete liberatoria per una Fiorentina che fino a quel momento era apparsa lenta nella manovra e fin troppo passiva. Il Pisa, ben disposto in campo e organizzato, aveva infatti reso la vita difficile ai viola per buona parte del primo tempo, riuscendo anche a spaventare il Franchi sullo 0-0 con il ventenne Rao, fermato soltanto dal palo esterno.

Dopo l’intervallo la Fiorentina ha però alzato ritmo e intensità, trovando nuova energia anche grazie alle sostituzioni operate da Vanoli, a partire dall’ingresso di Njie. Da lì in avanti i viola hanno preso definitivamente il controllo della sfida, chiudendo i conti con Gnonto e Gonçalves. A fine partita, per Vanoli c’è stato spazio anche per le emozioni legate al ritorno davanti al pubblico fiorentino: "È stata una grande emozione tornare a casa. Firenze e i tifosi mi hanno dato tanto, insieme abbiamo fatto un percorso importante ma ora il passato va cancellato, dobbiamo scrivere un’altra pagina".Due vittorie consecutive e sette reti realizzate nell’arco di cinque giorni. In attesa dell’esame più difficile contro il Napoli, la Fiorentina manda il segnale che Vanoli cercava: la squadra sembra aver finalmente imboccato la strada della ripresa.

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