Viola News News viola Rassegna stampa TS: "Completata la rivoluzione viola. Ora serve la svolta al Franchi col Torino"

TS: "Completata la rivoluzione viola. Ora serve la svolta al Franchi col Torino"

Redazione VN
Tuttosport analizza il mercato fatto, con una squadra completamente rinnovata

La rivoluzione della Fiorentina può dirsi conclusa. Il mercato ha portato 13 nuovi giocatori e 19 cessioni, con un investimento complessivo di 130 milioni di euro, a fronte dei 92 milioni incassati. L’organico è stato profondamente modificato in praticamente tutti i reparti, anche se i primi risultati e le prestazioni hanno evidenziato alcune lacune che avrebbero potuto richiedere ulteriori rinforzi, come nel caso di giocatori quali Thorstvedt, Torreira e Brozovic.

Della squadra della passata stagione sono rimasti appena dieci giocatori, tra cui anche due portieri di riserva. A questi si aggiunge Fabiano Parisi, attualmente fermo dopo l’operazione al crociato. Adesso, però, la parola passa al campo. E le prime risposte non sono state quelle che Firenze si aspettava: due partite, due sconfitte e zero punti, con la Fiorentina ferma all’ultimo posto in classifica. Ancora più preoccupante il dato offensivo: nessun gol segnato e sette reti subite. La prossima occasione per cambiare marcia arriverà sabato al Franchi, dove arriverà il Torino, anch’esso fermo a zero punti nella stessa posizione in classifica. Sarà quindi uno scontro diretto per cercare di cancellare lo zero dalla casella delle vittorie.

Fabio Grosso è chiamato a trovare rapidamente la soluzione ai problemi di una squadra completamente rinnovata. Dalla scorsa domenica sono arrivati quattro nuovi giocatori, tre dei quali sono esterni offensivi: l’ex granata Njie, con la maglia numero 25, Wilfried Gnonto, numero 29, e Pedro Goncalves, numero 28. Si tratta di giocatori che l’allenatore romano aspettava già dall’inizio del ritiro.

Il 4-3-3 rappresenta il sistema di gioco preferito da Grosso, ma finora il tecnico non ha potuto utilizzarlo per la mancanza degli interpreti necessari. In vista della gara di sabato, dunque, resta difficile immaginare una formazione composta interamente dagli ultimi arrivati. Tra loro, però, Beto, numero 23, e Goncalves sembrano avere maggiori possibilità di partire dall’inizio. La necessità è soprattutto una: sbloccare l’attacco. Grosso cerca infatti il primo successo in Serie A sulla panchina viola, mentre la società ha bisogno di dimostrare sul campo il valore degli importanti investimenti effettuati durante il mercato.

Caricamento correlate...

In attesa di vedere i nuovi acquisti all’opera, l’ex Sporting Lisbona Pedro Goncalves, cresciuto nel mito di Cristiano Ronaldo, ha raccontato le proprie ambizioni: «È il mio idolo calcistico». Il portoghese vuole lasciare subito il segno con la nuova maglia, mettendo a disposizione della Fiorentina gol, assist e massimo impegno. Per lui, quella viola è una società di grande storia, legata anche a campioni del passato come Rui Costa.

Tra le poche note positive di questo complicato avvio c’è invece Franco Mastantuono, uno dei giocatori che si sono distinti maggiormente nelle prime uscite. Il talento argentino ha raccontato di ispirarsi a un grande campione del passato e ha condiviso su Instagram un riferimento legato al centenario del club, diventato rapidamente virale: la foto con Bati.

Nel frattempo hanno fatto il giro del web anche i messaggi pieni di emozione dedicati a Mandragora, Kean e Gudmundsson. Ranieri e Parisi hanno affidato ai social parole cariche di affetto: il primo ha scritto «Chi trova un amico trova un tesoro, mi mancherà», mentre il secondo ha aggiunto: «Alcune persone lasciano il segno».

Caricamento raccomandazioni...