Repubblica: "Vanoli sottolinea sempre i difetti di Oulai, mai i pregi"
Dopo il 4-2 sul Sassuolo, Paolo Vanoli ha riconosciuto l’ottimo ingresso di Christ Oulai, ma gli ha chiesto di lavorare di più e di mettersi a disposizione della squadra. «Gli manca il lavoro e il mettersi a disposizione», ha detto il tecnico, rivendicando il valore della concorrenza a centrocampo. L’ivoriano, arrivato in estate dal Trabzonspor, ha fin qui trovato poco spazio con Vanoli, che in passato lo aveva accostato a Kanté.
A Reggio Emilia, però, Oulai è stato decisivo insieme a Pedro Gonçalves. Nell’azione del 3-2 ha superato in dribbling la prima linea di pressione del Sassuolo e ha avviato la ripartenza. Il portoghese, al primo pallone toccato, ha poi servito l’assist per il sinistro vincente di Mastantuono. Anche contro l’Atalanta Oulai aveva dato una scossa alla manovra subentrando a Fagioli. Le sue prove migliori sono arrivate da regista, mentre a Genova aveva faticato da trequartista.
Vanoli ha finora utilizzato Oulai come alternativa a Fagioli, uno dei suoi titolari di riferimento. L’articolo propone di farli giocare insieme, con l’ivoriano davanti alla difesa e Fagioli qualche metro più avanti. In una fase in cui Nicolò fatica a incidere, la soluzione potrebbe dare più ritmo e qualità al centrocampo viola. Lo scrive Repubblica Firenze.
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