Repubblica su Vanoli: "Ha passato una settimana di rabbia e sofferenza"
Paolo Vanoli cerca il riscatto contro il Como dopo una settimana di rabbia per la sconfitta di Genova: «Sto malissimo quando perdo», ammette, ribadendo il senso di responsabilità verso i tifosi e la fiducia nella squadra. Il tecnico sa che la costruzione richiederà tempo, ma precisa: «Non chiedo pazienza ma equilibrio». Ai giocatori ha chiesto di non guardare la classifica e di affrontare le partite con coraggio: la giovane età deve diventare una spinta per migliorare e trascinare Firenze, senza trasformarsi in un alibi.
L’analisi di Marassi parte dalla cattiva gestione dei primi venti minuti, ma comprende anche la reazione successiva: secondo Vanoli, la Fiorentina avrebbe potuto persino vincere, così come contro il Napoli non ha saputo sfruttare il momento favorevole. La priorità resta correggere la passività difensiva: dieci dei quattordici gol incassati sono arrivati con la squadra schierata. Il tecnico cita la Roma di Mourinho, che concedeva tiri senza permettere agli avversari di entrare in area, e chiede soprattutto un miglioramento mentale. In attacco, invece, sottolinea i progressi nell’ultimo terzo di gara e il contributo positivo dei subentrati.
Contro il Como Atta resterà fuori finché non avrà recuperato completamente dal sovraccarico, Ranieri è in dubbio per un problema al piede e Mastantuono sarà disponibile dopo l’operazione alla mano, decisa per evitare ricadute. La formazione ipotizzata prevede De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery e Valdepenas; Fagioli e Ndour, con Brescianini favorito su Oulai per completare il centrocampo; Mastantuono e Njie a sostegno di Pellegrino, avanti su Beto. I due centravanti devono migliorare nell’attacco alla porta e possono anche giocare insieme, mentre con una gara a settimana le gerarchie si definiranno. Gonçalves partirà dalla panchina: è disponibile e in crescita, ma deve ritrovare la piena condizione dopo il periodo ai margini dello Sporting. Vanoli vuole valorizzarne le qualità mantenendo l’equilibrio della squadra. Lo scrive Repubblica Firenze.
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