Repubblica: "Beto-Pellegrino, il ballottaggio che può durare tutta la stagione"
Il principale dubbio della Fiorentina alla vigilia del Napoli riguarda il centravanti. Beto o Mateo Pellegrino? Il ballottaggio resta aperto, ma il portoghese sembra avere qualcosa in più per partire dal primo minuto. Una scelta che non dipende tanto dal momento realizzativo dell’argentino, autore di tre gol nelle ultime tre partite, quanto dalle diverse caratteristiche dei due attaccanti.
Vanoli ha infatti sottolineato l’importanza, per una punta, di saper giocare anche per la squadra. Ed è proprio questo uno degli aspetti che può favorire Beto: il portoghese è in grado di lavorare spalle alla porta, creare spazio per gli esterni e favorire gli inserimenti dei centrocampisti. A Venezia il suo lavoro ha contribuito a liberare campo per Mastantuono e Njie e ad accompagnare gli inserimenti di Atta.
Contro il Napoli, inoltre, Beto può rappresentare una soluzione per attaccare la profondità e allungare la squadra quando gli uomini di Allegri aumenteranno la pressione. Pellegrino, invece, potrebbe diventare una carta importante nella ripresa, sia per conservare un vantaggio mantenendo alta la pressione sulla difesa avversaria, sia per aumentare il peso offensivo in caso di svantaggio.
La sensazione è che non ci sarà una gerarchia definitiva. Il rapporto tra i due è positivo e Beto ha sottolineato la disponibilità reciproca nel sostenersi e aiutarsi. Dopo l’addio di Kean, toccherà a loro raccogliere l’eredità del centravanti viola: una concorrenza interna che potrebbe accompagnare tutta la stagione e offrire a Vanoli due soluzioni diverse per la stessa posizione. Lo scrive Repubblica
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