Rep: "Difesa colabrodo e sviste arbitrali": Fiorentina in ginocchio col Como
L'analisi de La Repubblica sulla sconfitta casalinga della Fiorentina per 3-1 contro il Como traccia un quadro preoccupante della situazione in casa viola. La squadra di Paolo Vanoli resta confinata nei bassifondi della graduatoria, al penultimo posto con appena 4 punti raccolti e un bilancio difensivo allarmante che conta ben 17 reti incassate in 7 giornate. Una sconfitta che suona come un pesante campanello d'allarme, specie alla luce di un calendario imminente estremamente complesso che vedrà i viola affrontare Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus prima della sosta.
Le occasioni sprecate e la svolta arbitrale
Resta profonda l'amarezza per una partita in cui la Fiorentina non ha demeritato sul piano del gioco, ma ha pagato a caro prezzo le troppe occasioni fallite e alcune decisioni arbitrali al centro delle polemiche. Sullo 0-0 spicca la clamorosa chance sprecata da Njie, oltre a un gol pareggiato poi annullato per fuori gioco. Alla mezz'ora arriva la svolta della gara: Milla recupera palla con un intervento ruvido su Goncalves, giudicato regolare dall'arbitro Di Bello, innescando Liberali per il vantaggio del Como. Quattro minuti dopo arriva il raddoppio lariano con Nico Paz, che salta indisturbato di testa in area di rigore.
Il gol di Pongracic, il Var e la topica finale
La Fiorentina accorcia le distanze con la rete di Pongracic in mischia sugli sviluppi di un corner. Lo stesso difensore croato troverebbe anche il gol del pareggio, ma la marcatura viene annullata dopo una lunghissima revisione al Var per un problema tecnico tra Franchi e Lissone che ha costretto all'utilizzo del vecchio sistema di misurazione e non del fuorigioco semiautomatico. Nella ripresa, dopo un'altra enorme palla gol sprecata da Njie, una gravissima ingenuità di De Gea regala a Douvikas la palla del definitivo 3-1 che chiude i giochi.
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