Viola News News viola Rassegna stampa Polverosi: "Se fosse tutto merito di Vanoli, dovrebbero dargli Panchina d’Oro"

Polverosi: "Se fosse tutto merito di Vanoli, dovrebbero dargli Panchina d’Oro"

Redazione VN
La Fiorentina ha reagito finalmente allo svantaggio

"L’impronta di Vanoli": è il titolo del commento di Alberto Polverosi pubblicato sul Corriere dello Sport in riferimento alla prima vittoria della Fiorentina in campionato, quella contro il Venezia per 4-2 allo stadio "Penzo". Ecco cosa si legge sul quotidiano:

Finalmente Mastantuono, finalmente una rimonta, finalmente la Fiorentina. Se fosse tutto merito di Vanoli dovrebbero dargli subito la Panchina d’Oro. Ma anche se non può essere davvero così, il lavoro del nuovo allenatore si è visto almeno in due aspetti: la testa e il carattere. Per la terza volta in queste prime quattro giornate la Fiorentina è andata sotto, peraltro al primo tiro in porta del Venezia, ma a differenza dei precedenti ieri sera non si è disunita, non si è impaurita e non si è arresa. Stavolta ha ripreso il comando della partita, che era già in suo possesso, e ha ribaltato il risultato con due perle di Franco Mastantuono. Prima e dopo la doppietta dell’argentino, i viola hanno avuto altre occasioni per segnare, al Venezia hanno lasciato solo la palla del gol di Adams. Tanto per dire, all’intervallo la Fiorentina aveva concluso già 10 volte (diventeranno 19 alla fine), i veneti due (saliranno a 11), con 6 tiri nello specchio (saranno 10) a uno (4 al fischio finale). La testa era un’altra. Il carattere e la voglia anche. Una squadra che in 270 minuti aveva segnato lo straccio di un gol, ne ha fatti quattro in 90', e potevano essere di più. Vanoli non ha cancellato il mercato di Paratici, Dodo e Pongracic, uomini-chiave del Vanoli/1, sono andati in panchina, ma alcune nuove idee hanno portato dei risultati. Viery a sinistra (prima volta dall’inizio della stagione) è stato più sicuro rispetto al recente passato da difensore centrale; Beto centravanti ha dato più profondità anche se in area di rigore non si è fatto sentire e la staffetta con Pellegrino (alla seconda rete in due partite) ha portato dei vantaggi; il ritorno di Jimenez a destra ha garantito un appoggio continuo ed efficace a Mastantuono. Ed eccoci all’argentino. A Roma, col Frosinone e col Torino era rimasto fuori dalla partita, raramente saltava l’avversario e ancora più difficilmente trovava il pertugio quando si allargava per far schioccare il sinistro. Ieri sera per due volte ha fatto lo stesso movimento e per due volte ha infilato Stankovic. Si diceva: Mastantuono deve sbloccarsi. Ecco, ora si è sbloccato. E’ sempre stato dentro la partita e fino in fondo ha creduto alle sue qualità, così da arrivare anche alla tripletta.
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