Viola News News viola Rassegna stampa Poesio: "Paratici faccia mea culpa. Lui ha scelto Grosso invece di uno come Sarri"

Poesio: "Paratici faccia mea culpa. Lui ha scelto Grosso invece di uno come Sarri"

Redazione VN
"L’allenatore è del tutto inadeguato ed è stato messo al timone di una nave troppo più grande delle sue possibilità?"

Ernesto Poesio, sulle pagine del Corriere Fiorentino, si sofferma sulla posizione di Fabio Paratici:

Dopo la sconfitta con il Frosinone nel giorno del centenario rimbalzava illusorio il ritornello tra tifosi e addetti ai lavori: «Almeno far peggio è impossibile», . E invece no, perché la Fiorentina da un po’ di tempo a questa parte riesce sempre a stupire. Quale occasione migliore, in effetti, che perdere la seconda consecutiva in casa, dopo essere passati in vantaggio grazie a un cortese regalo del portiere avversario, e farsi poi affossare dall’ex con il dente più avvelenato di tutti e che solo pochi giorni fa non aveva risparmiato critiche all’attuale dirigenza viola? E siccome il tafazzismo è ormai entrato nel Dna, come se non bastasse ecco pure lo stesso Mandragora e l’ex capitan Biraghi sotto la curva a prendersi gli applausi, mentre quelli col giglio sulle maglie avevano raccolto solo sonori fischi e inviti a lavorare (possibilmente in miniera). Insomma un torrido pomeriggio di ordinaria follia viola, che visto come è iniziato questo campionato rischia anche di non essere l’ultimo. Pronostici a questo punto sono del tutto fuori luogo. Perché qui siamo di fronte a qualcosa di surreale che rende impossibile letture di buonsenso. È stata del tutto sbagliata la campagna acquisti? Nessun osservatore o addetto ai lavori, anche quelli esterni a Firenze, la pensa così. L’allenatore è del tutto inadeguato ed è stato messo al timone di una nave troppo più grande delle sue possibilità? Il Franchi sembra aver scelto il suo colpevole, ma siamo sicuri che tutta la colpa sia addebitabile a Fabio Grosso che comunque si è visto stravolgere l’attacco e molte certezze negli ultimi dieci giorni di mercato? In ogni caso, se anche così fosse, il primo a fare mea culpa dovrebbe essere Paratici che questo allenatore ha scelto con convinzione, evitando di prendere in considerazione altre opzioni che pure affascinavano la città, su tutte quella di Maurizio Sarri. Il rischio cortocircuito insomma è altissimo, insieme a quello di buttare l’infante (in questo caso la neonata Fiorentina) in Arno insieme all’acqua sporca.
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