Viola News News viola Rassegna stampa Poesio: "Fiorentina brava a non deprimersi. Ma c'è un tallone d'Achille"

Poesio: "Fiorentina brava a non deprimersi. Ma c'è un tallone d'Achille"

Redazione VN
Il campionato della Fiorentina, ora, può finalmente iniziare

La Fiorentina ha centrato la prima vittoria in campionato. Merito del successo per 4-2 contro il Venezia. Il giornalista Ernesto Poesio, tuttavia, predica calma. Il suo commento alla partita, pubblicato sul Corriere Fiorentino, s'intitola, infatti, "Ma è solo l'inizio di un lungo percorso". Ecco quanto si legge sul quotidiano:

Ci voleva pro­prio que­sto Vene­zia, con la sua difesa assai tra­bal­lante, per ren­dere la strada un più in discesa e con­sen­tire ai viola di con­qui­stare la prima vit­to­ria in Serie A di que­sta sta­gione. E ci voleva pro­ba­bil­mente il cam­bio di pan­china per far sì che qual­cosa a livello men­tale si sbloc­casse tra i gio­ca­tori viola che, a dif­fe­renza delle pre­ce­denti uscite, invece di cadere in depres­sione e farsi pren­dere dal panico dopo il van­tag­gio ina­spet­tato dei lagu­nari, hanno que­sta volta rea­gito gra­zie alla qua­lità di Mastan­tuono unita alle carenze dei difen­sori di Stroppa. Ma sic­come nello sport biso­gna anche essere bravi a cogliere ed esal­tare le carenze degli avver­sari, allora dopo tante moti­vate cri­ti­che que­sta volta è giu­sto fare i com­pli­menti alla Fio­ren­tina e soprat­tutto ai suoi attac­canti argen­tini che hanno con­sen­tito a Vanoli di tor­nare a Firenze con il sor­riso e ini­ziare nel migliore dei modi la sua avven­tura bis. Certo di cose su cui lavo­rare se ne sono viste non poche e la dif­fi­coltà nel difen­dere resta un tal­lone d’Achille da siste­mare il prima pos­si­bile anche in vista di un calen­da­rio che, dopo un avvio che sulla carta non appa­riva proi­bi­tivo, adesso ini­zia a pro­porre scon­tri con­tro squa­dre che dif­fi­cil­mente per­do­nano leg­ge­rezze come quelle che anche ieri si sono viste in laguna e che sono costate due gol. Vanoli lo scorso anno riuscì a blin­dare il reparto arre­trato cen­trando la sal­vezza prima di tutto con la difesa che, si sa, spesso fa la diffe­renza. L’impres­sione che anche que­sta volta il com­pito più dif­fi­cile sarà pro­prio que­sto per­ché davanti la Fioren­tina costruita da Para­tici ha indub­bie qua­lità. La vit­to­ria comun­que resta la medi­cina migliore e al Viola Park da oggi si potrà lavo­rare con un po’ più di sere­nità rispetto agli ultimi giorni quando la società ha scelto di trin­ce­rarsi die­tro al silen­zio evi­tando anche di far par­lare il nuovo alle­na­tore. Un po’ di nor­ma­lità per l’ini­zio di un lungo per­corso che resta ancora da rad­driz­zare. Con­tro il Pisa e poi il Napoli subito due riprova in sette giorni.
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