"Non saranno tollerati simboli di estrema destra. Sorveglieremo i monumenti"
La partita contro il Lech Poznan è considerata a rischio dalla questura di Firenze visti i pessimi trascorsi della tifoseria polacca (LEGGI QUI). Per questo sulle colonne de La Repubblica leggiamo alcune dichiarazioni del questore Raffaele Micillo che afferma:
"Sarà una settimana molto impegnativa. Quella del Lech Poznan è una tifoseria schierata politicamente, che in alcune occasioni ha provocato non pochi problemi di ordine pubblico. Posso dire che non saranno tollerati simboli o striscioni di estrema destra, staremo molto attenti. E’ probabile che molti tifosi polacchi si radunino in piazza Signoria, per questo motivo come già accaduto in altre occasioni i monumenti della piazza saranno sorvegliati per evitare possibili atti vandalici. Per ora le notizie che provengono dalla polizia polacca non sono particolarmente allarmanti, ma tra i 600 tifosi potrebbero nascondersi alcune frange più facinorose. Abbiamo organizzato un dispositivo di sicurezza flessibile per seguire tutti gli spostamenti, ci faremo trovare pronti".
Il riferimento è in particolare a un gruppo di circa cento ultras considerati “a rischio”, che secondo le ultime informazioni raccolte dalla questura sarebbero intenzionati a mettersi in viaggio per Firenze. I primi controlli scatteranno di prima mattina, all’altezza dei caselli autostradali (i tifosi ospiti dovrebbero arrivare prevalentemente in pullman) e andranno avanti fino a tarda sera in tutta la città. Massima allerta anche dentro e fuori il Franchi, con verifiche a tappeto nelle aree di accesso.
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